A Pebble Beach la versione aperta della coupé olandese presentata a Ginevra

Al Concorso d'Eleganza di Pebble Beach, terminato lo scorso 18 agosto, è stata presentata la Spyker B6 Venator Spyder Concept, versione aperta della B6 Venator Coupé che la casa di Victor Muller, nota per le sfortunate vicende del recupero del marchio Saab, ha presentato all'ultimo Salone di Ginevra. La carrozzeria in fibra di carbonio, su telaio in alluminio, ha misure analoghe a quelle della coupé, con 4.346 mm di lunghezza, 1.882 mm di larghezza e 2,5 m di passo; simile anche il peso, inferiore ai 1.400 kg. Tra le particolarità, l'impiego di LED per le luci anteriori e posteriori, e i cerchi Turbofan a raggi da 19 pollici.

Il piacere di guida dovrebbe essere garantito dall'architettura a motore centrale posteriore trasversale, con trazione posteriore, e dal V6 da oltre 375 CV, accoppiato ad un cambio automatico a 6 rapporti. L'esclusività della Spyker B6 Venator Spyder Concept è sottolineata anche dalla forma aerodinamica, dalle cromature, dai rivestimenti con materiali raffinati, a cominciare dalla pelle, lavorata dall'olandese Hulshof, che ricopre anche alcuni dettagli della carrozzeria, il tutto realizzato con precisione artigianale, e con richiami al mondo aeronautico, da sempre legato al brand. La Venator Spyder dovrebbe essere realizzata in piccola serie a partire dal 2014, con la prima distribuzione in Europa, Medio Oriente, Asia e India; l'anno successivo toccherebbe invece al mercato statunitense, ad un prezzo di circa 150.000 dollari.

Spyker B6 Venator Spyder Concept

Foto di: Sergio Chierici