La nuova sportiva bavarese dà i numeri: 3, 4, 6. Il tutto incorniciato da un colore non casuale...

Un colore, un perché. O se volete, un’interpretazione fuori dagli schemi della BMW M4, alias nuova BMW M3. Già, perché quel giallo senape metallizzato con cui fu lanciata l’ultima M3 con motore a 6 cilindri, quella contraddistinta dalla sigla di progetto E46, rivive oggi nella “polvere dorata” Aurum Dust, come viene chiamato il colore sgargiante della carrozzeria della nuova coupé sportiva del costruttore bavarese. Un richiamo al passato non del tutto casuale, verrebbe da dire, visto che con la BMW M4 da un lato si dà un taglio storico, passando dalla denominazione Serie 3 Coupé alla nuova politica di naming che fa nascere la Serie 4 Coupé. D’altro canto, però, ci si riallaccia alla tradizione delle supercar realizzate dalla divisione M GmbH della casa dell’Elica, ovvero il motore 6 cilindri in linea visto per l’ultima volta proprio sulla M3 E46, a favore del V8 messo sotto il cofano della M3 E92.

Il downsizing motoristico, infatti, potrebbe aver convinto i tecnici tedeschi ad abbandonare il 4.2 litri aspirato a favore - probabilmente - di una evoluzione del 3.0 TwinPower Turbo da 306 CV che già equipaggia la BMW Serie 4 Coupé (ecco la prova su strada). Un punto di riferimento è fissato anche dalla BMW 1M Coupé con i suoi 340 CV (leggete la nostra prova comparativa con l’antenata BMW 320is), oltre che dalla BMW M3 uscente, con i 420 CV della versione standard e i 450 CV della GTS. Obiettivo 500 CV, dunque? Che ne pensate, sarà questo il nuovo primato motoristico della M4? Da ordinare gialla, ovviamente... .

BMW M4 Coupé Concept [VIDEO]

Foto di: Giuliano Daniele