Debutta al Salone di Francoforte (12-22 settembre 2013) la Opel Monza Concept, prototipo dalle linee filanti ed aggressive che punta ad offrire tecnologia e molto spazio a bordo. Lunga 4,69 metri e larga 1,31 m, la Opel Monza Concept ha infatti una capacità complessiva di carico pari a 500 litri. La linea filante della carrozzeria enfatizza la zona cofano motore, regalando aggressività senza appesantire il design: una peculiarità che già nel 1977 aveva caratterizzato il primo modello della Monza, anch’esso contraddistinto da un look aggressivo all’anteriore e un "blocco unico" al posteriore, collegato armonicamente alla zona centrale dell’auto.

MONZA: RICHIAMO AL PASSATO CHE PUNTA AL FUTURO

Nella "Opel di domani", come la definisce il CEO Karl-Thomas Neumann, il reparto stilistico ha ripreso la stessa soluzione riproponendola in chiave futuristica. Il gruppo ottico anteriore imprime alla concept uno sguardo cupo, minaccioso, con i grossi convogliatori d’aria posti all’altezza del parafango che promettono un ampio “respiro”; lateralmente un portellone unico con apertura ad ali di gabbiano permette l’accesso all’abitacolo sia ai passeggeri posteriori che a quelli anteriori, regalando un ottima visuale mediante un unico vetro che parte dal montante anteriore per arrivare fino alle spalla dei passeggeri. Tra ruota e montante una grossa feritoia a forma di “branchia” permette il deflusso dell’aria, mentre sul tetto una barra cromata che parte dal dal lunotto termina all’interno del gruppo ottico posteriore, alleggerendo le linee della coupé e marcandone il profilo. Subito dopo lo sportello laterale la linea della coupé scende drasticamente, con un profilo bombato nella zona del portellone che ne disegna una sagoma a forma di confetto. Il piccolo lunotto viene dominato da un alettone a filo-vetro, mentre sotto al logo Opel regna in bella vista il nome “Monza”, dove poco più in basso una cromatura orizzontale enfatizza l'eleganza delle forme, pulite e mai forzate.

INTERNI E PROPULSIONE ANTICIPANO LA TECNOLOGIA DEL FUTURO

Una volta sollevato il portellone laterale si accede all’abitacolo, dove quattro sedili a guscio dal design ricercato hanno il compito di coccolare i passeggeri: le forme tondeggianti della consolle centrale restituiscono un senso di armonia grazie anche alle finiture il legno e pelle che vengono riprese in più parti dell’auto, come ad esempio sugli sportelli e nella parte posteriore dei sedili anteriori. Proprio sulla plancia uno schermo illuminato da 18 proiettori a LED mostra in 3D tutte informazioni necessarie, dai dati di guida al sistema di infotainment, gestibile dal volante o tramite controllo vocale. Interessante anche il sistema che permette 3 gradi di connettività: Me, Us, All, diversificato a seconda che si necessiti di una concentrazione ottimale sulla guida o si preferisca condividere informazioni con gli occupanti e/o gli amici in rete. Per quanto riguarda la propulsione è prevista la tecnologia CNG, quindi trazione elettrica affiancata da gas naturale compresso: nello specifico il motore, appositamente modificato, è il 3 cilindri 1.0 litri Turbo SIDI.

Opel Monza Concept