Proposta di legge per multare chi “traffica” al volante

L. Harvey Smith, membro del Partito Democratico nella General Assembly di Jersey City dello stato americano del New Jersey ha presentato una proposta di legge con la quale verrebbe introdotta una multa per gli automobilisti sorpresi a configurare il navigatore satellitare mentre stanno guidando (con l'esclusione dei sistemi dotati di attivazione vocale dei servizi).
L'ammenda per il trasgressore sarebbe di 100 dollari, lo stesso importo attualmente previsto se questi viene "beccato" mentre scrive un sms o telefona tenendo il cellulare in mano accostato all'orecchio.

La proposta non viene vista di buon occhio dagli automobilisti. I quali lamentano che chi legifera, come spesso accade, quasi mai è in grado di porsi nei panni del soggetto obbligato. Del resto, fanno osservare molti, la distrazione creata dalla configurazione di un navigatore satellitare (scelta della città, scelta della via, scelta del percorso ecc.) non è differente da quella che incorre nel caso in cui un automobilista voglia interagire con l'autoradio per cercare una stazione radiofonica che gli piaccia, per "dialogare" con il suo i-pod per trovare una bella canzone o per modificare le impostazioni audio dell'impianto.