Da Detroit raffica di conferme per il SUV compatto del 2016 e la riapertura del Museo di Arese. In arrivo le versioni ibride plug-in

L'Alfa Romeo ha di fronte a sé un grande futuro, almeno sulla carta, visto che l'annunciato rilancio non è ancora partito e la gamma del Biscione si limita a quattro modelli: MiTo, Giulietta, 4C e la 4C Spider appena svelata nella sua veste definitiva al Salone di Detroit (2-25 gennaio 25). Sergio Marchionne continua però a parlare della nuova era Alfa come di una riscossa in piena regola, ribadendo a Detroit che gli otto nuovi modelli attesi entro il 28 avranno "BMW nel mirino". Lo stesso ad FCA ha appena confermato dall'America che il primo SUV Alfa sarà in realtà un CUV, ovvero una vettura compatta e rialzata prodotta nello stabilimento di Cassino (FR) già dal 26.


Riapre il Museo di Arese


Altrettanto strategica nella rinascita del marchio Alfa Romeo sarà poi la berlina media a trazione posteriore, quella fino ad ora nota con il nome di progetto 952 (piattaforma Giorgio), ma che molti sperano possa chiamarsi Giulia; a tal proposito Harald Wester, numero uno di Alfa e Maserati, si è limitato a dire da Detroit che "Giulia e Giulietta sono vere pietre miliari nella storia Alfa Romeo e come tali meritano di essere riconsiderate", ma che il nome della Giulia "non è confermato". Certo è che la nuova Berlina italiana sarà prodotta sempre nell'impianto di Cassino. La presentazione ufficiale è già programmata per il 24 giugno 25, data dei 5 anni del marchio italiano, in una location di grande fascino e tradizione come il Museo Alfa Romeo di Arese appositamente ristrutturato e a due passi dalla sede dell'Expo 25.


Alfa e Maserati ibride plug-in


Un vero annuncio a sorpresa è invece quello che riguarda le future Maserati e Alfa Romeo ibride plug-in. Ad anticipare una svolta fino a pochi anni fa non contemplata nei piani industriali FCA è lo stesso Wester, che parla di motorizzazione ibrida "ricaricabile alla spina" per il SUV Alfa del 26 e la Maserati Levante. Queste ibride premium andranno quindi ad affiancarsi alle già previste versioni PHEV della Chrysler Town&Country (26) e dell'inedito grande crossover Chrysler atteso per il 27. Per la spider sviluppata con Mazda e prodotta in Giappone basterà invece attendere fino al 26, ma è ormai certo che sfoggerà il marchio Fiat e non quello Alfa.

Alfa Romeo 4C Spider, debutto americano

Foto di: Fabio Gemelli