Facelift leggero per l’apprezzato Suv low cost, che si dà una rinfrescata per rispondere ai nuovi crossover da città

Non ci rimette la faccia, la Dacia Duster, con il restyling di metà carriera che debutta al Salone di Francoforte (2-22 settembre 23), nel senso che il facelift che accompagna il rinnovamento del Suv franco-rumeno di successo mantiene una sua personalità, senza prendere spunto né dal frontale della Dacia Sandero, né da quello della Dacia Lodgy e della Dacia Dokker . Dacia risponde così all’arrivo di numerosi concorrenti nella categoria dei Suv e Crossover urbani, che ormai iniziano a diffondersi nelle nostre città.

La calandra della Dacia Duster restyling è nuova, con finiture cromate e una differente presa d’aria. Diversi anche i fari, che ora adottano luci diurne e proiettori con ottica doppia. La carrozzeria della Duster è stata poi caratterizzata ulteriormente nel look offroad, curato dal designer David Durand. Dietro, ci sono nuove luci e un terminale di scarico cromato con un badge “4WD” rivisto. Sul tetto le barre portatutto hanno l’etichetta Duster e i cerchi in lega introducono il design Dark Metal e montano pneumatici M+S.

Dacia, 3 milioni di auto vendute in 10 anni