I risultati dell'indagine verranno presentati il 26 e il 27 giugno all'evento conclusivo del progetto europeo euroFOT

I dispositivi di bordo per la sicurezza stradale sono finiti nel mirino dell'Unione europea che ha lanciato nei mesi scorsi il progetto "euroFOT" per promuoverne la diffusione attraverso una concreta ed estesa verifica sul campo, in condizioni reali di traffico. Nell'iniziativa è rientrato anche il Driving Advisor di Lancia che ha invitato 1.800 clienti che hanno acquistato una Delta a partecipare all'esperimento. Di questi circa 600 hanno accettato e circa la metà aveva una vettura dotata di questo dispositivo che avvisa il guidatore dell'avvicinamento involontario al bordo della corsia. Il Centro Ricerche Fiat, con il supporto del Politecnico di Torino, dell'Università di Torino e dell'Università di Modena-Reggio Emilia, ha seguito ognuno di questi clienti per quasi 9 mesi, consentendo loro, attraverso cinque questionari, di indicare i pregi ed i difetti di questo sistema, soprattutto la sua capacità di aiutare ad evitare incidenti.

Dai questionari raccolti, circa 2.000, è emerso che circa il 90% dei clienti ritiene che il sistema migliori la sicurezza di guida. In generale i clienti valutano il sistema utile, affidabile, sicuro, facile da usare e facile da imparare ad usare. Una percentuale significativa tra i clienti (oltre il 20%) ammette che il sistema ha migliorato alcuni aspetti del proprio comportamento di guida, in particolare nell'uso più frequente degli indicatori di direzione per segnalare un cambio di corsia. Diversi clienti hanno segnalato episodi nei quali il sistema ha contribuito efficacemente a risolvere una situazione che avrebbe potuto diventare pericolosa. I dati completi saranno presentati all'evento conclusivo del progetto euroFOT - a Bruxelles il 26 e 27 giugno - in cui si conosceranno i risultati del "Field Operational Test" e sarà esposta una Lancia Delta con il sistema Driving Advisor.

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Foto di: Sergio Chierici