Una Abarth 500 con tetto ribassato, con versioni anche da pista fino a 350 CV

Tre anni fa il titolare dell'azienda di tuning tedesca G-Tech, Helmut Giessl, ha avuto l'idea di prendere una 5 Abarth come base per la partecipazione alla 24 ore del Nürburgring; il progetto si è poi evoluto nell'attuale G-Tech Sportster, che è pronta per una tiratura limitata a 5 esemplari l'anno, personalizzati su richiesta del cliente. La base costruttiva è la Abarth 5, con l'abbassamento del tetto di ben cm: in questo modo, la vettura guadagna la forma di una coupé, e migliora il coefficiente di resistenza aerodinamica del 5%. E' stato ridisegnato anche il frontale, e nuovi sono anche i cerchi, ora molto leggeri (6,5 kg). Anche la seduta è stata ribassata di 8 cm, mentre l'abitacolo dispone di due soli sedili sportivi, realizzati in fibra di carbonio così come molti altri particolari interni. L'assetto è stato rivisto da Bilstein, mentre il motore Abarth ha avuto un aggiornamento di prestazioni ad opera di G-Tech.

Tre le versioni previste omologabili per uso stradale: Sportster S, GT e GT-R. La Sportster S, versione di base, dispone già di 9 CV e 3 Nm di coppia massima, ed è dotata di impianto di scarico G-Tech inox Le Mans, con valvole allo scarico a gestione elettronica, e impianto frenante maggiorato. La Sportster GT, invece, monta il .4 Abarth con ben 224 CV di potenza e 33 Nm di coppia; l'assetto sportivo è regolabile, e il peso è pari a .5 kg. Partendo dalla GT, è stata realizzata la GT-R (24 CV, 35 Nm), che ha tra le caratteristiche il differenziale autobloccante meccanico, l'assetto regolabile, specifici splitter anteriore e alettone posteriore, passaruota più larghi per le carreggiate aumentate, peso ridotto a soli 99 kg. I colori disponibili sono blu EB, rosso tornado, nero, giallo ginestra, e verde olivo, ed è possibile scegliere tra cambio manuale o automatizzato con paddle al volante. C'è poi la versione destinata alla pista con passaporto tecnico: denominata Sportster Pista, monta un motore 2 litri da 35 CV e 45 Nm di coppia, cambio a doppia frizione, spoiler e interni per uso competizione.

G-Tech Sportster

Foto di: Sergio Chierici