L'equalizzatore è la novità di questo facelift che in Corea del Sud ha anche il cambio doppia frizione a 7 marce

La Hyundai Veloster Turbo, la curiosa coupé con porte asimmetriche (una sul lato sinistro e due su quello destro), si aggiorna in Corea del Sud. Poche le modifiche esterne, che si limitano a una lieve revisione del profilo della calandra "single frame" anteriore, ai nuovi cerchi, alla disposizione interna dei fari, alle luci antinebbia e ad altri piccoli dettagli. All'interno spiccano invece i nuovi sedili sportivi, disponibili con tre livelli diversi di finitura, e il rinnovato quadro strumenti. La novità più curiosa della Veloster, che Hyundai considera una prima mondiale, creata per attirare la clientela internazionale più giovane, è l'equalizzatore del suono del motore: il guidatore può selezionare il suono preferito tra sei disponibili.


Più concreto l'aggiornamento della meccanica: rimane il 4 cilindri 1.6 T-GDi da 204 CV per gli USA (che sono invece 186 CV nella versione europea con turbo twin-scroll), che viene ora accoppiato alla nuova trasmissione doppia frizione DCT a 7 marce. Il cambio, che si affianca al precedente 6 marce meccanico, è il medesimo che ha debuttato sulla recente Hyundai i30 Turbo, e che arriverà anche su altre vetture del marchio. Si attendono ora dati e prezzi della Veloster destinata anche al nostro mercato.

Hyundai Veloster Turbo, adesso il motore ha 6 suoni diversi

Foto di: Sergio Chierici