Il progetto è pronto per arrivare sul mercato nel 2016, ma c'è bisogno di ridurre i costi

Tra i tanti sistemi ibridi persati per abbattere consumi ed emissioni c'è l'originale Hybrid Air technology del gruppo PSA che combina un motore termico ad un sistema ad aria compressa in appositi serbatoi, consentendo risparmi nel ciclo urbano fino al 45%. PSA ha confermato che il progetto andrà avanti, nonostante alcuni rumors sembrassero far pensare al contrario: dopo la presentazione del sistema nel 2013 con la collaborazione di Robert Bosch, già nel 2016 potrebbe arrivare la prima Hybrid Air di serie. Il problema principale, che in molti avevano interpretato come una possibile causa di interruzione del progetto, è la ricerca di un partner per la condivisione dei costi di industrializzazione, stimati in circa 500 milioni di euro.


Il responsabile di progetto, Karim Mokaddem, non è più in PSA, e il gruppo di 180 ingegneri che seguivano la Hybrid Air è stato ridotto: tuttavia sembra che in ogni caso la fase progettuale sia terminata, e che si attenda soltanto il partner adatto per l'avvio della produzione. Tra l'altro, secondo fonti ufficiali, il progetto allo stato attuale di pre-produzione avrebbe già fornito dati interessanti per quel che riguarda i consumi: si parla di una media di 2 l/100 km di benzina. Ora non resta da capire chi potrà essere il partner dell'innovativa Peugeot-Citroen in grado di muoversi, in parte, con aria.

Peugeot 208 HYbrid Air 2L, l'auto ad aria

Foto di: Fabio Gemelli