La francese diventata crossover arriva in Italia, con look forte e contenuti inediti. Prezzi da 32.900 euro

L'Europa è affamata di crossover, Renault risponde con l'Espace. Dove sta la novità, direte voi, visto che la vettura è nata oltre trent'anni fa? Il concetto dal quale sono partiti i francesi è completamente diverso rispetto al passato. Addio monovolume classica, benvenuta crossover. Di tutto un po', in sostanza. Dalle SUV, la nuova nata riprende la posizione di guida rialzata e la distanza da terra superiore alla media: 16 cm. Dalle station wagon si è fatta ispirare per il tetto basso (meno 63 mm rispetto al modello attuale) e per la capienza del bagagliaio da veicolo commerciale: 660 litri in configurazione 5 posti e a filo cappelliera, fino a 2.040 litri abbattendo i sedili. Dalle berline ha ripreso la linea di cintura alta, che dà un senso di compattezza e di muscolarità non comune.


Ispirazione aeronautica 


In Renault hanno spiccato il volo: i designer - così dicono - hanno preso ispirazione proprio dai velivoli per definire il look della nuova Espace. Un esempio è l'ultimo finestrino laterale, la cui parte inferiore che si "impenna" è stata ispirata dalla coda degli aerei. Di sicuro la vettura ha una personalità fortissima e un'originalità indiscutibile. Il merito è anche della linea di cintura alta, altissima, che schiaccia i finestrini e conferisce una compattezza invidiabile, nonostante i 4,85 metri di lunghezza e il metro e 87 cm di larghezza.


Si vola anche dietro 


La matrice aeronautica si ripropone anche nell'abitacolo, con la consolle centrale che sembra sospesa fra guidatore e passeggero e sulla quale trova posto una leva del cambio che pare una cloche stilizzata. Ha poco dell'aeronautico e molto del loft, invece, il parabrezza panoramico Lumiére: meglio così, data la luminosità e la sensazione di spazio e libertà che ne conseguono. Da tren'anni a questa parte, Espace è sinonimo non solo di cm in tutte le direzioni, ma anche e soprattutto di versatilità e furbizia nel ricavare spazi e spazietti in ogni angolo: il portaoggetti di fronte al passeggero, per esempio, diventa "Renault Easy Life": un vero e proprio cassetto da 12 litri di capacità che, scorrendo al di fuori della plancia perpendicolarmente al pavimento, è facilmente accessibile anche per il guidatore. Completano la dotazione 7,4 litri sotto il bracciolo anteriore; alla sinistra del volante si trova un vano di 0,3 litri, mentre sulla consolle, alla destra della leva del cambio, c'è un vano chiuso da 0,5 litri, con tanto di connessioni USB, mini jack, SD card e un portalattine asportabile. Al di là dei dettagli, ciò che colpisce maggiormente all'interno dell'Espace è la pulizia del design e la sensazione di spazio in tutte le direzioni, nonostante il tunnel e la plancia siano molto fascianti e "circondino" quasi millimetricamente il guidatore.


Cinque auto in una 


Ciò di cui vanno più fieri, in Renault, è il Multi-Sense, una tecnologia che coordina il corredo tecnologico della vettura per intonarlo all'umore del guidatore. Nel dettaglio, le modalità preimpostate sono: Eco, Comfort, Neutro e Sport, più la connotazione Perso, liberamente configurabile. Ma cosa cambia, quando si passa da una modalità all'altra? Tra gli altri, la risposta del motore, la calibrazione dei passaggi di marcia del cambio a doppia frizione, i parametri del sistema 4Control (le 4 ruote sterzanti che vanno in tandem con la gestione delle sospensioni), le regolazioni delle sospensioni e il grado di servoassistenza dello sterzo. Cambia anche l'atmosfera di bordo, che gioca sull'illuminazione interna verde, blu, bianca, rossa e viola, ma anche sullo stile delle informazioni visualizzate e sul colore della strumentazione. Ultimi, ma non meno importanti, variano la sonorità del motore, l'intensità e la frequenza dei massaggi dei sedili e la modalità di funzionamento del climatizzatore.


Gamma ricca 


I motori sono tre, tutti 1.600cc di cilindrata, Euro 6 e turbo: due sono diesel – 130 e 160 cv – e uno è a benzina da 200 cv. Tre sono anche gli allestimenti: Zen (principali dotazioni di serie sono i cerchi in lega da 17", le luci 100% led, il parabrezza panoramico, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il sistema multimediale R-Link con schermo touch da 8,7"), Intens (che si arricchisce di cerchi in lega da 18", cambio a doppia frizione EDC, retrocamera) e Initiale Paris, il top di gamma che comprende anche cerchi da 19", Bose Sound System, Multi-Sense 4Control, sedili in pelle Nappa Pieno Fiore. I prezzi? Si parte da 32.900 euro della Dci 130 Zen ai 45.500 euro della Dci 160 Initiale Paris, passando per i 36.500 euro della TCE 200 Intens, i 38.200 euro della Dci 160 Intens e i 43.800 della TCE Initiale Paris. Gli ordini aprono a febbraio, mentre le consegne iniziano a maggio.

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