La commercializzazione in Italia ad ottobre

Era stata promessa da tempo una versione diesel della CX-7, troppo tempo se si considera che l'originale SUV giapponese è arrivato sul mercato quasi due anni fa ed ha sofferto da sempre della mancanza di un'alternativa al motore turbo benzina da 260 CV, evidentemente "esagerato" per il nostro mercato. L'atteso debutto, e il contestuale rilancio del modello, avverrà ora in occasione del Salone di Francoforte dove sarà presentato il restyling della gamma arricchita, finalmente, della versione a gasolio, la CX-7 MZR-CD.

Sotto il cofano c'è un'unità propulsiva ampliamente collaudata su altri modelli, il diesel 2,2 litri in una nuova configurazione da 173 CV di potenza per 400 Nm di coppia a 2.000 giri. La novità principale risiede nell'abbinamento di questo motore al sistema SCR, un tipo di catalizzatore particolarmente avanzato che in combinazione con l'additivo AdBlue spruzzato direttamente nei gas di scarico, è in grado di ridurre del 40% le emissioni di ossidi di azoto (NOx). L'omologazione è ovviamente Euro 5, ma l'adozione di questa tecnologia rende virtualmente la CX-7 già Euro 6 e potrebbe essere indice dell'interessa di Mazda di proporre una tale motorizzazione anche sul mercato Nordamericano, proprio come stanno facendo i marchi tedeschi con i loro SUV più venduti. Buone, relativamente alla massa, sono le prestazioni: per l'accelerazione da 0 a 100 km/h Mazda dichiara 11,3 secondi mentre la velocità massima si attesta a 200 km/h.

Il lancio commerciale della CX-7 diesel è previsto per la fine di ottobre.