Anche il marchio ceco ora ha la sua compatta: grande bagagliaio, motori da 1.2 a 1.6 litri e prezzo annunciato come molto competitivo

Al marchio ceco di casa Volkswagen mancava una berlina di segmento C e con la Skoda Rapid arriva una berlina "tuttofare": la sua carrozzeria a tre volumi - o meglio, due volumi e mezzo, data la presenza del portellone posteriore - imita la capacità di carico di una station wagon e la versatilità di una hatchback a due volumi. La Rapid affianca il SUV Yeti nella gamma delle compatte e si posiziona tra la Fabia e la Octavia, ereditando il design nato con il concept MissionL, concepito per trasmettere solidità e per raccogliere consensi “trasversali”. Il nuovo modello - affine per filosofia alla Seat Toledo - verrà infatti lanciato in Europa in autunno e commercializzato a cavallo fra il 22 e il 23, anno in cui inizierà anche l’esportazione verso la Cina.

TENSIONE E SPAZIO

Le linee ben definite e le superfici pulite conferiscono alla Skoda Rapid soprattutto plasticità, privilegiando lo sviluppo orizzontale delle forme. Il nuovo logo, introdotto sulla piccola Citigo, è posizionato in fondo al rigonfiamento del cofano motore, lasciando libera la calandra a listelli verticali e cornice cromata. Le proporzioni della carrozzeria si affidano ai 4,48 metri di lunghezza, ,7 di larghezza, ,46 di altezza e 2,6 di passo, lasciando spazio in coda ad un bagagliaio di 55 litri di capacità, che secondo il costruttore è la migliore del segmento.

LA PRATICITA' NON E' UN DETTAGLIO

L’abitacolo della Skoda Rapid prevede tre combinazioni cromatiche, a seconda dell’allestimento scelto fra i livelli Active, Ambition ed Elegance. Gli interni adottano poi soluzioni finalizzate ad incrementare la praticità d’uso dell’auto nella quotidianità, come il porta-cellulare ricavato nella consolle centrale, le tasche laterali poste sui fianchi dei sedili anteriori, la sede per il raschietto per il ghiaccio nello sportello del serbatoio e l’alloggiamento dedicato al giubbotto ad alta visibilità. Il vano di carico può essere inoltre equipaggiato di rivestimento double face per il fondo, di ganci, superfici laterali di appoggio e clip di fissaggio per le reti.

PICCOLI MOTORI BASTANO

In Italia la Skoda Rapid può contare su quattro motorizzazioni benzina e un turbodiesel, tutte Euro 5. Si parte con il tre cilindri .2 MPI da 75 CV e cambio manuale a 5 rapporti, proseguendo con i quattro cilindri .2 TSI da 86 (cambio manuale a 5 marce) e 5 CV (manuale a 6 rapporti), .4 TSI 22 CV (trasmissione doppia-frizione DSG a 7 rapporti) e il Diesel .6 TDI common rail con filtro antiparticolato da 5 CV e cambio manuale a 5 marce. Nella seconda metà del 23 saranno introdotte altre due varianti del .6 litri a gasolio, entrambe con 9 CV e abbinate al cambio manuale a 5 rapporti o al DSG 7 marce. I consumi dichiarati per propulsori della Rapid variano da 3,9 a 6, l/ km nel ciclo combinato, per emissioni da 4 (.6 TDI 5 CV, nella versione Green Tec dotata di start&stop, rigenerazione di energia in frenata e pneumatici a bassa resistenza) a 37 (.2 MPI 75 CV) g/km di CO2.

PREZZI ATTESI: AGGRESSIVI

I prezzi per il mercato italiano della Skoda Rapid sono ancora da definire, ma secondo la casa ceca la nuova compatta avrà un eccellente rapporto qualità/prezzo. Scorrendo la lista degli equipaggiamenti si può ipotizzare un posizionamento competitivo dell’offerta entry level, che non concede molto al superfluo nelle dotazioni di serie. Sull’allestimento Active sono infatti previsti ESP, ABS, MSR, ASR, EDS, HBA, 6 airbag, alzacristalli elettrici anteriori, cerchi in acciaio da 5”, climatizzatore, disattivazione airbag passeggero, divano posteriore abbattibile, predisposizione radio 2 DIN, quattro altoparlanti, sedile conducente regolabile in altezza, segnale di cintura di sicurezza non allacciata per conducente, vetri atermici. Salendo al livello Ambition si aggiungono clacson bitonale, chiusura centralizzata con telecomando, fari fendinebbia, un piccolo pacchetto “pelle”, radio con lettore CD e Mp3, specchietti retrovisori riscaldabili e regolabili elettricamente. Il top di gamma Elegance ha in più l’antifurto sonoro, gli alzacristalli elettrici posteriori, i cerchi in lega da 6”, i sensori di parcheggio posteriori, 6 altoparlanti, sedile passeggero anteriore regolabile in altezza e volante multifunzione. Fra gli optional si trovano l’ESP Plus comprensivo di monitoraggio della pressione degli pneumatici e assistente alla partenza in salita, il cambio DSG con doppia frizione a 7 rapporti (a seconda delle motorizzazioni), il climatizzatore automatico, il navigatore con dispositivo vivavoce Bluetooth, slot scheda SD, touchscreen a colori da 5”, il volante multifunzione a 4 razze con inserti cromati, i cerchi in lega da 5” con pneumatici 95/55, 6” con pneumatici 25/45, 7” con pneumatici 25/4, il cruise control, i cristalli laterali bruniti, i sedili riscaldabili e il sistema di assistenza al parcheggio Rear Assist.

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