L'ammiraglia a gas del Fulmine parte da 28.800 euro in versione berlina, da 29.800 con carrozzeria station wagon

Farsi il “macchinone” e contenere le spese, situazione classica in cui “la coperta è corta” e dove un prezzo da pagare per avere dei benefici c’è. Nel caso della Opel Insignia alimentata a GPL parte da 28.8 euro per la carrozzeria a 3 volumi e 29.8 per la station wagon Sports Tourer, ovvero 2 in più rispettivo alle equivalenti versioni spinte dal medesimo motore .4 turbo da 4 CV, alimentato però solo a benzina. In cambio l’ammiraglia di Rüsselsheim, che completa l’offerta delle Opel a gas, permette di risparmiare al momento di fare rifornimento al distributore e, dopo aver ammortizzato il costo dell’impianto col passare del tempo e dei chilometri percorsi, sui costi complessivi di gestione.

La conversione del propulsore, realizzata direttamente dal costruttore tedesco sulle linee di montaggio, prevede gli interventi di rinforzo delle valvole e delle loro sedi, la sistemazione del serbatoio toroidale da 42 litri al posto della ruota di scorta e l’attenzione alla sicurezza in caso d’incidente, basata su specifici crash test condotti con le vetture provviste dell’impianto a GPL. La commutazione da benzina a gas di petrolio liquefatto avviene premendo un pulsante sulla plancia, provvisto di Led, mentre è possibile tenere sotto controllo il livello dei due carburanti con con lo stesso indicatore nella strumentazione. L’adattatore per il rifornimento si trova poi accanto al bocchettone riservato alla benzina e l’autonomia dichiarata può raggiungere i 5 km a GPL e .7 con entrambi i carburanti.

Opel Insignia Model Year 2012

Foto di: Giuliano Daniele