Finiture d’alta classe e accessibilità totale per la SUV-crossover del futuro, lussuosa e originale come ogni ammiraglia francese

Ricordate le Renault Avantime e Vel Satis? Lusso alla francese e carrozzeria monovolume, in una sorta di reinterpretazione personale operata da Patrick Le Quément sul tema Renault Espace. Il suo successore, l’olandese Laurens van den Acker prende invece un’altra strada per rilanciale l’animo “premium” del marchio francese, presentando al Salone di Francoforte (12-22 settembre 2013) la concept Renault Initiale Paris. Oltre ad essere più simile ad una SUV che ad una monovolume, la Renault Initiale Paris inaugura una nuova linea di prodotti destinati alla fascia “premium” del mercato, un po’ come già fatto da Citroen con la gamma DS.

Quello che stupisce di più sulla Renault Initiale Paris è lo stile più vicino a quello di una futuribile Sport Utility, con ruote alte e ridotte superfici vetrate. Questo lascia intuire come potrà essere la prossima Espace, non più monovolume, ma decisamente virata verso lo stile crossover che tanto piace al pubblico di oggi. Finezze stilistiche come i cerchi da 22” lavorati a mo’ di gioiello o il tetto panoramico con l’incisione della mappa di Parigi fanno poi presagire nuovi livelli di finitura per le future Renault firmate “Initiale Paris”. Le portiere con apertura ad armadio per la massima accessibilità potrebbero essere il tocco in più di distinzione rispetto alla concorrenza, ma non è dato sapere se questa classica soluzione da concept arriverà fino alla produzione di serie.

Renault Initiale Paris

Foto di: Sergio Chierici