Piccoli crescono: da 100.000 a 300.000 auto in 4 anni

SsangYong ci crede. Il mercato è quello che è, specialmente in Europa, ma il Costruttore coreano guarda avanti, al 2016 per la precisione. Per quella data, l'obiettivo è di arrivare a 300.000 auto vendute all'anno, a fronte delle 113.000 consegnate nel 2011. Un obiettivo molto ambizioso, al quale si punta tramite un piano ben strutturato e già pianificato nei dettagli. I capitali freschi provenienti dall'indiana Mahindra - divenuta nel 2011 il principale azionista e partner di SsangYong - hanno dato nuova linfa all'azienda di Seoul, che può investire in nuovi modelli con cui ampliare la gamma e conquistare clienti.

Nel dettaglio, l'anno prossimo è attesa una MPV grande (delle dimensioni della Rodius, per intenderci), spinta da un 2.0 turbodiesel e dotata di 7 posti. Nel 2014 sarà invece il turno di un piccolo SUV che, detta con le parole di Mantica, A.D. di SsangYong Motor Italia: "sarà l'anti-Juke della Nissan. Dotato di trazione anteriore o integrale, sarà spinto da un 1.6 a benzina o da un 1.6 diesel e declinato con carrozzeria 3, 5 porte e cabrio". Più chiari e ambiziosi di così... Un SUV compatto per famiglie (l'anti Nissan Qashqai?) è invece in calendario per il 2015, seguito l'anno successivo da quella che è forse la maggiore novità per uno specialista dell'offroad come SsangYong: una vettura di segmento A, dotata però di trazione integrale.

Nuova Ssangyong Korando

Foto di: Fabio Gemelli