La rumena si rifà il trucco per bissare un grande successo

Il primo SUV low cost si rinnova per tornare competitivo nei confronti di quella valanga di piccoli SUV-crossover che stanno invadendo il mercato. La Dacia Duster restyling mostra piccoli ritocchi che non ne stravolgono l’essenza pratica e robusta; calandra ha un design più elegante e moderno e i fari anteriori guadagnano la doppia parabola, mentre i parafanghi allargati le donano un look ancora più grintoso, perfetto per il fuoristrada.

Quello che più interessa al tipico cliente di un mezzo così “utilitario” è anche lo spazio di carico e in questo la Dacia restyling non tradisce, con un bagagliaio che cresce a quota 475 litri. Plancia, schermo touch centrale e strumentazione della Duster restyling hanno il design delle ultime novità Dacia, come la Lodgy. Altra novità importante della Duster è l’arrivo del motore a benzina 1.2 TCe 125 (6,0 l/100 km) che si affianca al 1.6 16v 105 benzina/GPL e al 1.5 dCi da 90 o 110 CV.

Fotogallery: Salone di Francoforte: primo incontro con la Dacia Duster restyling [VIDEO]