Grazie a migliorie meccaniche e aerodinamiche la tedesca da 110 CV scende a 3,6 l/100 km e 94 g/km di CO2

La Opel Astra con il nuovo motore 1.6 CDTI è sul mercato da quasi un anno e anche noi di OmniAuto.it ne abbiamo testato l'efficienza con la prova dei consumi Roma-Forlì. In quel di Russelsheim hanno però preso molto sul serio il concetto di miglioramento continuo, decidendo di ridurre ulteriormente i consumi della compatta tedesca nel ciclo di omologazione NEDC; accade quindi che l'Astra 1.6 CDTI 110 CV veda scendere il dato combinato da 3,7 a 3,6 l/100 km e le emissioni di CO2 da 97 a 94 g/km, mentre la più potente versione da 136 CV si attesta sull'altrettanto lusinghiero risultato di 3,7 l/100 km e 99 g/km.


Il merito di questo ulteriore miglioramento dell'efficienza dell'Opel Astra 1.6 CDTI, a breve disponibile nelle nuove versioni "eco", va ad un generale lavoro di affinamento svolto su motore, meccanica e aerodinamica per ridurre gli attriti. Gli interventi principali riguardano l'adozione dell'Aero Package che abbassa l'assetto e aggiunge le tendine a chiusura automatica davanti al radiatore e la presenza di pneumatici con bassa resistenza al rotolamento. Sulle rinnovate Astra 1.6 CDTI, 5 porte, Sports Tourer e Sedan è stato ridotto l'attrito dei nuovi alberi di trasmissione e anche il processo di combustione del quattro cilindri turbodiesel è stato ottimizzato. I vari interventi di affinamento non hanno però intaccato il livello di prestazioni e comfort, come dimostra l'Astra 1.6 CDTI 136 CV capace di raggiungere i 205 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi.

Opel Astra 1.6 CDTI, si abbassano i consumi

Foto di: Fabio Gemelli