Un nome storico per la cugina italiana della Mazda MX-5, con il 1.4 Multiair fino a 200 CV e la trazione posteriore

A quasi tre anni dai primi annunci dell'accordo fra gruppo Fiat e Mazda per la nascita di una spider in comune da produrre in Giappone è arrivato il momento di fare un po' di chiarezza sulla sorte della nuova Alfa Duetto, della Mazda MX-5 e della sua sorella italiana Fiat 124 Spider. A fare finalmente luce sul futuro della due posti italo-giapponese ci sono le conferme di Sergio Marchionne che a Detroit ne ha ribadito l'arrivo nel 2016, la registrazione presso l'ufficio brevetti statunitense dei nomi Fiat 124 e 124 Spider da parte di FCA, oltre alle fresche indiscrezioni da fonti interne all'azienda riportate da Auto Express. Queste anticipazioni raccolte dal sito inglese parlano ormai con certezza di una Fiat 124 Spider che lascerà la scena per tutto il 2015 alla MX-5 per poi presentarsi sui mercati con uno stile più classico e ispirato alla 124 Sport Spider originaria del 1966. L'occasione perfetta per un simile esordio potrebbe essere il prossimo Salone di Francoforte (17-27 settembre 2015), magari sotto forma di concept. A seguire ci sarà poi una versione "cattiva" con il marchio Abarth, degna erede della gloriosa Fiat 124 Abarth Rally.


Nulla di fatto invece per l'ipotesi di rinascita dell'Alfa Romeo Spider, la storica "Duetto", inizialmente considerata come la copia predestinata della nuova Mazda MX-5. A porre fine a questa possibilità è stato lo stesso ad Marchionne che vuol rilanciare l'Alfa Romeo facendone un baluardo dell'eccellenza Made in Italy e non può più concepire auto del Biscione prodotte fuori dal nostro Paese. Insomma, l'unica scoperta di Alfa Romeo resterà la 4C Spider, così come riportato chiaramente anche nel piano prodotti 2014-2018 ufficializzato a maggio dello scorso anno. Al momento non è dato conoscere l'aspetto definitivo della nuova Fiat 124 Spider, ma sarà più facile vedere una MX-5 pesantemente rimaneggiata in stile retrò piuttosto che una 500 Spider come quella immaginata dal giovane designer David Obendorfer e qui proposta come idea di partenza. In quanto ai motori le stesse fonti interne di Auto Express parlano di una 124 Spider dotata del "1.4 Multiair Turbo con potenze fino a 200 CV", davvero tanti per una cabrio due posti che pesa meno di 1.000 kg e fa della trazione posteriore uno dei punti di forza.

Fiat 124 Spider, pronta nel 2016