Restyling di metà carriera per la popolare SUV media di GM nel mercato USA

E' un modello solo per gli USA, anche se la sua piattaforma è analoga a quella della Opel Antara: stiamo parlando della Chevrolet Equinox seconda serie, nata nel 2 e che ora si appresta al restyling di metà carriera con il model year 26. A cambiare è come spesso accade in questi casi, il frontale, che presenta una calandra sdoppiata più ampia moderna, nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori con elementi a LED, e inediti dettagli di finitura con l'impiego di elementi cromati. Cambiano anche le ruote in lega, di nuovo disegno, in alluminio da 7" e 8" secondo le versioni. L'obiettivo delle modifiche è di avvicinare sempre di più la Equinox ai concorrenti della categoria "premium".


Declinata negli allestimenti L, LS, LT e LTZ, la Chevrolet Equinox restyling mostra alcune modifiche anche all'interno. L'aspetto più evidente è l'introduzione dell'impianto multimediale con touch screen da 7" e con telecamera posteriore anche negli allestimenti entry level; a seconda delle versioni, il sistema multimediale offerto è il MyLink, mentre sui modelli superiori c'è l'OnStar con connettività 4G e hotspot Wi-fi. Alle modifiche si aggiungono la console centrale rivista, la disposizione di alcuni comandi e i materiali di rivestimento, di diversa qualità e con l'introduzione del colore Saddle Up. Con 5 posti e 889 litri di bagagliaio espandibili fino a .83, la Equinox dispone dei motori a benzina 2,4 litri Ecotec a iniezione diretta o del V6 3,6 litri da 3 CV, con trazione anteriore o integrale. Tra gli accessori si aggiungono nel nuovo modello i segnali di avviso di collisione anteriore e di superamento di corsia.