E' la prima della categoria con un biglietto da visita così tecnologico e con doti che l'avvicinano come mai prima alla Golf

Secondo un aforisma di Oscar Wilde, “Non c'è mai una seconda occasione per dare una buona prima impressione”. E secondo me questo detto ben si addice alla nuova Seat Leon, che in passato non è mai stata così vicina alla sua cugina nobile, la Volkswagen Golf, in termini soprattutto di componentistica e materiali. E ora le dà del filo da torcere anche in termini di comportamento su strada, grazie a tarature dell’assetto più sportiveggianti che pemettono alla Leon di rivaleggiare con compatte caratterizzate dinamicamente come l’Alfa Romeo Giulietta, la Ford Focus o il duo giapponese nuova Mazda3 - Honda Civic. A sottolineare tutto questo, poi, ci sono i fari full LED della Seat Leon, una dotazione esclusiva per la categoria delle auto di segmento C che oltre a rappresentare un ottimo biglietto da visita per le doti della spagnola, offrono anche dei vantaggi di notte, come potete vedere nel video.

LUCE BIANCA COME UN LED

Si tratta di un optional a pagamento da quasi 1.200 euro sull’allestimento Style della “mia” Leon 1.6 TDI turbodiesel da 105 CV, ma effettivamente permette di distinguersi in termini di look. E garantisce una migliore visibilità. In particolare il fascio di luce dei proiettori è più chiaro, con una tonalità bianca, fredda, che permette di percepire meglio soprattutto i contrasti. La capacità di illuminare ricorda un po’ quella dei fari allo xeno, ma con il vantaggio di avere gruppi ottici costruttivamente più semplici e di dimensioni più compatte. Anche i fari posteriori mettono i mostra luci a LED, giusto a completare l’aspetto moderno e tecnologico della Seat Leon.

SI GUIDA BENE E COSTA "MENO"

Tra le cose che mi sono piaciute di più della Leon c’è il comportamento su strada preciso, divertente, basato su un buon equilibrio tra assetto e sterzo. Lo spazio a bordo poi non manca - nemmeno per i bagagli -, il motore consuma poco anche in città (dove in media si fanno circa 16 km/l) e il cambio ha una manovrabilità da riferimento per gli innesti “positivi” e fondo-corsa ben definiti. Sarebbe meglio avere 6 marce anziché 5 e alcune finiture restano inferiori alle migliori della categoria, così come l’infotainment con schermo touchscreen da 5,8” con sensore di prossimità. Detto questo, la Seat Leon si posiziona bene sul mercato con un prezzo di listino che per la 1.6 TDI Style provata parte da 21.820 euro, superando i 25.000 euro con optional come i fari full LED appunto, i cerchi in lega da 17”, i sensori di parcheggio, il sistema infotelematico e la vernice metallizzata. Tanto per capirsi, il risparmio con una Volkswagen Golf di pari equipaggiamento è di 3.000 - 3.500 euro.

Nuova Seat Leon: al via la produzione

Foto di: Fabio Gemelli