Primo contatto con la Mokka 1.6 CDTI 136 CV e l'Insignia 2.0 CDTI 170

General Motors ha scelto: per rilanciare le proprie quotazioni in Europa punta tutto su Opel. Una strategia chiara già da qualche tempo, il cui effetto più clamoroso si è ripercosso sul marchio Chevrolet, sacrificato per indirizzare tutte le risorse verso il brand tedesco ed evitare la seppur minima sovrapposizione di prodotto. A proposito di prodotto, sono 27 le novità (del tutto inediti o sottoposti a restyling) e 17 quelle di motore attese entro il 2018: un'offensiva senza precedenti che fa parte di un piano a più lungo termine, chiamato Drive2022! Di cosa si tratta? Di arrivare, nel 2022, a una quota di mercato in Europa pari all'8%, con un margine di profitto lordo del 5%. Il tutto, innalzando la qualità dei prodotti, la soddisfazione dei clienti e quella dei dipendenti. Le ambizioni non mancano; il tempo dirà se erano raggiungibili.


Insignia, un 2.0 turbodiesel più potente le regala una nuova giovinezza


La carta d'identità non perdona: la Opel Insignia nasce nel 2008 e, di fatto, sta entrando nella terza età automobilistica. Ma si sa, gli anni contano fino a un certo punto: è più importante come li si portano, di quanti ne indichino i documenti (almeno fino a un certo punto) e la tedesca è uno di quegli esempi di giovinezza al di là dell'anagrafe. Lo dimostrano i risultati commerciali, che sono molto confortanti (750.000 unità dal lancio, più di 160.000 dal restyling e un 15% di quota di mercato nel segmento D in Europa nel 2014), e lo riscontro ancora una volta quando la vedo parcheggiata in aeroporto a Dublino, dove ci attende per la prova in anteprima internazionale del nuovo motore 2.0 CDTI da 170 CV. Il design, rivisto piuttosto a fondo in occasione del restyling del 2013, non è stato stato più toccato ma risulta tuttora attuale e aggressivo al punto giusto. Non resta che girare la chiave e dare vita al turbodiesel, al quale sono stati aggiunti due contralberi di equilibratura, è stato montato un coperchio motore in plastica con materiale fonoassorbente e, soprattutto, è stata ridisegnata la camera di combustione, alla ricerca di maggiori prestazioni, consumi inferiori e contenimento della rumorosità. Risultato: le vibrazioni sono ridotte al minimo al punto che – modo di dire forse abusato ma in questo caso assai calzante – non sembra che negli iniettori scorra gasolio. Il propulsore è silenzioso e, anche quando la lancetta del contagiri si trova poco sopra il minimo e si affonda il gas, non c'è traccia di sussulto. La velocità cresce con una buona progressione fino a 1.400 giri, per poi conoscere un vero e proprio "forcing" con la schiena che affonda nel sedile. Il bello è che la spinta si esaurisce oltre la (molto spesso) fatidica soglia dei 4.000 giri, precisamente a quota 4.300: si tratta di una piccola riserva di allungo che potrebbe risultare utile in fase di sorpasso o in uscita di curva quando si guida in modo sportivo. I prezzi della nuova Insignia 2.0 CDTI da 170 CV partono da 33.600 euro, la vettura è già ordinabile mentre le consegne inizieranno tra circa un mese.


Mokka: il turbodiesel che mancava


In Opel non ne fanno poi tanto mistero: si è sempre venduta così bene, la loro SUV di segmento B, che non avevano tutta questa fretta di far debuttare il turbodiesel 1.6 che sulla Meriva debuttò circa un anno fa. Ma adesso che è arrivato il momento, la Mokka ne trae non pochi benefici. Non tanto in termini di prestazioni: i 6 CV in più (136 contro 130) e i 20 Nm di coppia supplementare, infatti, non si avvertono in maniera sostanziale. A farsi sentire, anzi, a non sentirsi, è la voce del motore. In confronto al vecchio 1.7, questo 1.6 realizzato completamente in alluminio è di un altro pianeta. Silenzioso al minimo così come agli alti regimi, ha una leggera rombosità solo intorno ai 3.000 giri e quando il gas è completamente aperto. Detto questo, il comfort acustico è ora nettamente migliorato, mentre le riprese e le accelerazioni si confermano di buon livello, seppur non sportive. Come per la Insignia, gli ordini della Mokka 1.6 CDTI sono già aperti e le consegne inizieranno tra circa un mese. Prezzo: da 24.350 euro.

Opel, su strada con i nuovi diesel

Foto di: Adriano Tosi