Dall'estate 500X e Captur hanno un'altra rivale, con trazione anteriore e stile da coupé. Motori 1.5 benzina e 1.6 diesel

Vi ricordate la vecchia Honda HR-V, il SUV un po' squadrato che una quindicina d'anni fa ha avuto un certo successo anche in Italia? Bene, dimenticatela e imparate a riconoscere la nuova Honda HR-V, un crossover compatto che debutta al Salone di Ginevra (5-15 marzo 2015) per essere disponibile in concessionaria a partire dalla prossima estate. L'arduo compito che attende l'HR-V è quello di affrontare l'agguerrita concorrenza europea che vede in primo piano Fiat 500X, Opel Mokka, Renault Captur e Peugeot 2008, senza dimenticare la Nissan Juke e la nuovissima Mazda C-X3 che come la Honda punta molto sullo stile sportivo. In effetti le linee di carrozzeria della nuova Honda HR-V mescolano i classici canoni del SUV crossover con quelli della coupé sportiveggiante, anche se in forma meno accentuata rispetto ad una BMW X4, tanto per fare un esempio. La nuova HR-V monta solo due motori, entrambi Euro 6 con tecnologia Earth Dreams, ovvero il 1.5 benzina e il 1.6 diesel che ha già dato buona prova sulla rinnovata CR-V.


Maniglie nascoste in stile coupé


Il design della nuova Honda HR-V ha tutte quelle doti ormai immancabili sui crossover moderni, ovvero una linea "dinamica, solida ed emozionante" come la definisce la Casa giapponese, ma quello che più spicca è l'andamento delle vetrature laterali che si restingono e affinano a punta verso il posteriore per dare un tocco da coupé che si completa con le maniglie nascoste nei montanti. La nervatura nelle portiere che sale verso i finestrini e la sagoma alta e compatta della coda fanno il resto, assieme agli archi passaruota ben definiti e ad un frontale che ripropone una calandra simile a quella della nuova CR-V. L'utilizzo della pianale della Civic ha permesso di creare sulla nuova HR-V uno spazio interno non comune sulle crossover di segmento B, grazie anche a soluzioni particolari come il sottile serbatoio del carburante posto sotto i sedili anteriori per ampliare le possibilità di configurazione di quelli posteriori con Magic Seats. La versatilità di questo sistema si concretizza nella possibilità di creare un piatto piano di carico in modalità Utility, la seduta posteriore verticale della funzione Tall e quella Long che va dal portellone alla plancia, con sedili posteriori e anteriore ribaltati in avanti. Il bagagliaio ha una volumetria variabile dai 453 ai 1.026 litri.


Tutti i comandi sono touch


Il guidatore della nuova Honda HR-V è circondato da plancia, tunnel e portiere rivestite in materiali soft, cromature, un cockpit semplice e lineare, la strumentazione a tre elementi con illuminazione "flottante" e lo schermo touch da 7" disponibile sugli allestimenti Sport ed Executive (da 5" sulla versione d'ingresso Comfort). Il sistema di infotainment comandabile attraverso il touchscreen è basato su Android 4.0.4 e offre connettività, integrazione con numerose app, computer di bordo e navigatore Garmin. Grazie al sistema Honda Connect è possibile collegare gli smartphone attraverso MirrorLink, WiFi, Bluetooth, HDMI e USB. Tutta la zona di controllo della climatizzazione è invece realizzata con comandi a sfioramento, senza pulsanti fisici o manopole. Nella dotazione di sicurezza della nuova Honda HR-V sono compresi il sistema di frenata d'emergenza City-Brake Active e la scocca rinforzata con le tecnologie Advanced Compatibility Engineering, mentre le versioni Sport ed Executive hanno in più Intelligent Speed Assist, Forward Collision Warning, Lane Departure Warning, riconoscimento dei segnali stradali e High-beam Support System per la gestione automatica degli abbaglianti. L'allestimento Executive è dotato anche di tetto panoramico apribile in vetro.


Solo trazione anteriore


Sotto il cofano anteriore la nuova Honda HR-V accoglie i nuovissimi motori della famiglia Earth Dreams Technology, ovvero il 1.5 i-VTEC a benzina da 130 CV e il 1.6 i-DTEC diesel da 120 CV, entrambi Euro 6. Entrambi sono abbinati alla sola trazione anteriore e ad un nuovo cambio manuale a 6 marce, mentre la 1.5 i-VTEC può avere l'automatico CVT, anche con bilancieri al volante. In quanto alle doti stradali la Honda ci tiene a sottolineare come la parte telaistica della nuova HR-V sia stata sviluppata per una guida in stile berlina, con baricentro basso e scocca leggera e rigida. Il 27% della struttura è realizzato con acciai altoresistenziali, fattore che contribuisce a ridurre rollio, flessioni indesiderate e ad offrire un senso di sicurezza maggiore. Lo studio dell'aerodinamica ha invece puntato alla migliore penetrazione nell'aria per la massima efficienza e al contenimento della rumorosità, obiettivo perseguito anche con l'utilizzo di pannelli fonoassorbenti nei passaruota, nei tappetini e nel pianale.

Nuova Honda HR-V, il crossover venuto dall'oriente

Foto di: Fabio Gemelli