Più leggera di 22 kg e con 406 CV, rifila sei secondi alla precedente Evora S sul circuito di Hethel

Abbandonati i progetti di rinnovamento totale della gamma, Lotus continua ad evolvere i modelli attuali, questa volta con un'auto al top: la Lotus Evora 4. Lievi le modifiche alla carrozzeria, con nuovi scudi, prese d'aria più grandi e spoiler posteriore in tre parti, e agli interni, ma l'aspetto più interessante riguarda la messa a punto e la meccanica. Se già la Evora S con il 3.5 V6 da 35 CV è al vertice della gamma attuale, l'auto si distingue per essere la più veloce e potente di sempre: il motore sovralimentato in posizione centrale posteriore eroga ora 46 CV, a 7. giri/min, con coppia massima di 4 Nm tra 3.5 e 6.5 giri. Migliorati anche i dati di velocità massima, ora pari a 3 km/h, il miglior risultato per una Lotus di serie, e il tempo di accelerazione da a km/h, 4,2", 2 decimi più della Exige ma con una configurazione meno estrema.


Ovviamente grande cura è stata posta al miglioramento delle doti stradali. La leggerezza è garantita dal telaio in alluminio e dalla carrozzeria ultraleggera in materiali compositi opportunamente rivista, ma anche dalle nuove ruote in alluminio forgiato, più leggere di 3,3 kg, di 9" davanti e 2" dietro, che montano le gomme Michelin Pilot Super Sport (235/35×9 e 285/3×2). In totale, si recuperano 22 kg rispetto all'attuale Evora S, arrivando a .45 kg. Rivisto anche l'assetto, con le modalità Drive, Sport e Race e il differenziale a slittamento limitato, e i freni con dischi da 37 x 32 mm davanti e 35 x 3 mm dietro. La portanza è poi migliorata, con un valore complessivo di 32 kg, di cui 2 al retrotreno. Il risultato di tutto questo è un tempo sul giro nel circuito di prova a Hethel migliore di 6 secondi rispetto alla già grintosa Evora S. Dopo il debutto al Salone di Ginevra, la nuova Evora sarà prodotta al ritmo di 7 auto a settimana per iniziare le vendite in Europa dall'agosto del 25, arrivando poi negli USA dal prossimo autunno.