Ci vogliono “superpneumatici” per gommare le supercar e con il primo equipaggiamento della nuova Aston Martin Vanquish Pirelli conquista di nuovo la fiducia di un costruttore di auto da sogno. In passato abbiamo guidato molte sportive “gommate italiano”, come la Maserati Granturismo Sport o la Lamborghini Aventador, mentre di recente i Pirelli P Zero hanno festeggiato i loro primi 25 anni con il riconoscimento di miglior fornitore della Porsche. Le misure 255/35 ZR20 per le ruote anteriori e 305/30 ZR20 per le posteriori dell’Aston Martin Vanquish si aggiungono alle oltre 250 omologazioni ottenute da Pirelli negli ultimi 5 anni per auto ad alte prestazioni.

Restando in casa Aston Martin, anche le DBS Coupè, DBS Volante e V12 Vantage adottano gli pneumatici estivi P Zero e P Zero Corsa (appannaggio anche della ONE 77 e della Zagato V12), oltre all’invernale Sottozero Serie II. A livello tecnico il P Zero può vantare l'utilizzo di speciali nano-tecnologie per la realizzazione delle mescole, mentre il disegno del battistrada si basa su tre ampi incavi longitudinali per massimizzare l'aderenza sui fondi bagnati e ottimizzare il comfort acustico, lasciando al profilo asimmetrico il compito di uniformare l'usura nel tempo. La struttura della carcassa consente infine di contenere la deformazione del profilo della gomma a velocità elevatissime, fino a 370 km/h.

Pirelli P Zero Corsa System, a Valencia con tre supercar

Foto di: Franco Nugnes