Ma il Comune è pronto a ripristinare il ticket a settembre

Dopo aver sospeso l’Area C il Comune di Milano si trova a dover “congelare” le 150.000 multe elevate fra giugno e luglio ai trasgressori della zona a pedaggio. Il terreno minato su cui si muove la giunta di Palazzo Marino prefigura due scenari parimenti complessi: il blocco delle notifiche fino alla data in cui il Tar prenderà le sue decisioni rischia di far decorrere i 90 giorni di legge per la notifica, mentre spedire i verbali col rischio che il Tar bocchi l’Area C significa scoprire il fianco verso ricorsi a valanga, contenziosi e relativi rimborsi. La commissione Mobilità del Comune di Milano non è però intenzionata ad attendere le decisioni del Tar, ma per bocca dell’assessore Pierfrancesco Maran ha annunciato di voler presentare un nuovo provvedimento che ristabilisca quanto di buono proposto finora dall’Area C e ristabilisca quindi il pagamento del ticket già dal prossimo mese di settembre. Nel frattempo il capoluogo lombardo deve affrontare il non indifferente problema dei mancati incassi, che per ogni giorno di ticket non attivati si aggira sui 60-70.000 euro.