Le nuove Mercedes Classe A e Volvo V40 daranno uno scossone alle compatte di lusso, dove l'italiana non molla e altre sopravvivono

In primafila nella battaglia delle “altre” e primatista di vendite fra le esponenti premium del segmento delle compatte. Si riassume così la risposta dell’Alfa Romeo Giulietta all’arrivo delle nuove Mercedes Classe A e Volvo V40, ultime novità che si preannunciano protagoniste nella sfida alle tedesche BMW Serie 1 e Audi A3. La rinnovata compatta della Stella a Tre Punte vuole mettere in difficoltà le avversarie con un’mmagine molto dinamica e un prezzo particolarmente aggressivo, mentre la svedese fa affidamento su una dotazione di sicurezza da primato e una carrozzeria multiforme, che “galleggia” fra una berlina, una station wagon e una coupé. La Giulietta finora è stata premiata in termini di vendite soprattutto per la linea e il comportamento su strada (descritto nella nostra prova) e ora il mercato evolve con dinamiche legate alla crisi che possono rimescolare le carte. Vediamo come.

UNA "SCALATA" DAI SEGMENTI SUPERIORI

Partendo dai dati relativi al primo semestre del 2012, si registra come l’Alfa Romeo Giulietta sia il modello di segmento C premium più venduto, con 17.831 unità. Si rivela inoltre la seconda compatta in assoluto, dopo la Volkswagen Golf (20.364 auto consegnate) e la terza Diesel più richiesta, dopo la Fiat Punto e sempre la Golf. Inoltre, la contrazione delle immatricolazioni e l’inasprimento delle politiche fiscali dei governi - con particolare riferimento alla situazione italiana - definiscono uno scenario che paradossalmente premia il settore delle hatchback con marchi prestigiosi sul cofano. Le case automobilistiche stanno monitorando con estrema attenzione il fenomeno di downshifting, che si sta verificando come conseguenza della crisi e che spinge molti proprietari di auto premium dei segmenti superiori a vendere la propria auto per una compatta di lusso, sicuramente meno vistosa e quindi più “politicamente corretta”.

LEI E LE ALTRE

Parlando della Giulietta abbiamo accennato alle “altre”, riferendonci implicitamente a modelli che abbiamo scovato utilizzando il nostro Trovauto, come la Citroen DS4, la Lancia Delta e la Lexus CT 200h, che si pongono su un gradino più alto nell’offerta di contenuti rispetto alle berline da cui derivano: Citroen C4, Fiat Bravo e Toyota Prius - Auris HSD. Nella percezione di molti automobilisti queste automobili non hanno però l’appeal delle suddette protagoniste e proprio per questo, tuttavia, potrebbero ricoprire alla perfezione il ruolo di silenziose aristocratiche, la cui discrezione si rivelerebbe una dote in tempi in cui l’immagine non conta più, forse, poi così tanto.

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