Il Ministro Tremonti: la strategia di gestione della crisi non sarà italiana

"Così come siamo entrati nella crisi coordinandoci, usciamo dalla crisi coordinandoci". Così ha detto oggi il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, riferendosi al rinnovo degli incentivi auto per il 2010. Il suo intervento, avvenuto durante la conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri che ha approvato la Finanziaria 2010, ha letteralmente riportato indietro di un anno la questione.

Proprio come circa 365 giorni fa, il governo ha risposto alle case automobilistiche che chiedono un sostegno economico, così come alle associazioni dei consumatori, prendendo tempo e guardando a Bruxelles. La possibilità di prorogare gli incentivi alla rottamazione delle auto - in previsione di un nuovo calo della domanda dei consumatori - verrà infatti decisa dall'Italia in base all'azione coordinata europea

"In Europa non è stata fatta ancora nessuna scelta", ha ribadito Tremonti, alludendo al fatto che anche in altri paesi europei dove il piano di incentivi 2009 ha risollevato le immatricolazioni - come in Francia e in Germania - l'argomento "incentivi" è tornato di moda. Ma "per l'auto la scelta sugli incentivi è stata e sarà fondamentalmente europea". Segno che il mercato dell'auto ha radici ben più radicate a Bruxelles che non nelle singole Capitali d'Europa.