Sedili Magici nell'abitacolo ed Honda Connect per restare connessi

La Honda Jazz ha una nuova faccia. E’ soprattutto al frontale che si riconosce la terza generazione della giapponese, molto simile al prototipo presentato al Salone di Parigi. Arriva nelle concessionarie quest’estate ed è basata sulla piattaforma globale per il segmento B (la stessa della nuova HR-V). Più lunga di 95 mm all’esterno e con una distanza tra gli assi maggiore di 30 mm, è dotata del sistema Honda con "Sedili Magici" che permette di configurare i sedili singolarmente per far stare più comodi i passeggeri ed avere più spazio per i bagagli (nel baule si è arrivati a 354 litri con i sedili posteriori in uso e a 884 litri con i sedili posteriori abbassati). Lato infotainment, adesso c’è il touchscreen Honda Connect da 7" con cui si accede al sistema sempre connesso, sincronizzandosi con smartphone ed altri dispositivi multimediali mediante MirrorLink, WiFi, Bluetooth, HDMI e USB. Al lancio, la nuova Jazz sarà dotata del i-VTEC da 1.3 litri 102 CV abbinato al cambio manuale a sei rapporti (che sostituisce il precedente a cinque rapporti) o alla trasmissione semi-automatica CVT.


Un ambiente modulabile


Esteticamente la nuova Jazz richiama gli ultimi stilemi di casa Honda, come sulla HR-V all’anteriore c’è una X che dall’alto del tetto scende sotto ai gruppi ottici e si proietta sulle fiancate fino allo spoiler posteriore. Nell’abitacolo, come premesso, la maggiore novità è il sistema Magic Seats con ciascuno dei sedili che può assumere configurazioni diverse. In modalità "Utility" lo schienale dei sedili posteriori si reclina in avanti e la base si abbassa per creare un piano lungo e piatto. In modalità “Tall", la base dei sedili posteriori viene bloccata in posizione verticale per lasciare spazio dal pianale fino al tetto. In modalità “Long" è possibile reclinare in avanti in posizione orizzontale gli schienali dei sedili anteriori e posteriori.


Le novità sotto la carrozzeria


Le sospensioni anteriori della Jazz hanno una nuova geometria e sono più leggere rispetto alla generazione precedente. Promettono quindi una qualità di guida migliore, più stabile e meno rumorosa. A quest’ultimo punto di vista è stata dedicata un'attenzione particolare: le calotte aerodinamiche sotto la carrozzeria riducono la rumorosità del flusso d'aria e del rotolamento. Sul versante sicurezza, tutte le Jazz hanno di serie il sistema Honda City-Brake Active per la frenata d'emergenza. Disponibile come optional sulla versione base e di serie sulle altre versioni è invece il Sistema Avanzato di Assistenza alla Guida (ADAS) che include Intelligent Speed Assist (impostazione intelligente della velocità), Forward Collision Warning (avviso di collisione frontale), Lane Departure Warning (avviso di abbandono della corsia), Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali) e High-beam Support System (sistema di regolazione automatica degli abbaglianti). Il listino verrà comunicato in prossimità del lancio commerciale.

Nuova Honda Jazz, spazio alla versatilità