Serie limitata in 500 esemplari per il modello ibrido di ingresso nella gamma V60 che arriverà  in primavera

Aumenta la proposta di modelli Volvo con tecnologia ibrida Twin Engine: ora tocca alla Volvo V60 D5 Twin Engine Special Edition, che rispetto alla V60 D6 Plug-In Hybrid ha una potenza inferiore, pari a circa 230 CV contro 283 CV, ma mantiene la coppia massima di oltre 600 Nm e il consumo medio di appena 1,8 l/100 km, corrispondenti a 48 g/km di emissioni di CO2. La nuova station svedese si propone come modello più accessibile nella gamma ibrida delle V60 e dispone del compatto 5 cilindri a gasolio da 2.4 litri che eroga 163 CV, accoppiato a un modulo elettrico che riceve energia da batterie agli ioni di litio (11,2 kWh, 68 CV). Questo permette un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi, e un'autonomia fino a 50 km in modalità Pure, che esclude il motore a gasolio, mentre le altre modalità sono Hybrid, di default, che aziona alternativamente entrambi i motori, e Power per ottenere le massime prestazioni.


L'opzione Save, invece, consente di tenere sempre una certa carica, da poter utilizzare, ad esempio, a fine viaggio in un'area urbana. La ricarica delle batterie avviene attraverso una presa di corrente a 230V, con tempi di ricarica rispettivamente in 7,5 ore con 6A, 4,5 con 10A e 3,5 ore con 16A; sono previsti alcuni accorgimenti per risparmiare energia, come ad esempio il doppio impianto di riscaldamento, elettrico e a gasolio, e il preriscaldamento dell'abitacolo a vettura o di raffreddamento delle batterie quando la V60 è collegata alla rete. L'auto debutta alla rassegna svizzera (5-15 marzo) come Special Edition, in 500 esemplari con verniciatura Crystal White, cerchi in lega da 19", e finiture esterne in nero lucido; all'interno, invece, sono previsti il padiglione nero e gli inserti nero lucido, con sedili sportivi dal rivestimento Blond con impunture a contrasto bianche. Dalla prossima primavera sarà disponibile a listino la versione standard.

Volvo V60 D5 Twin Engine Special Edition, l'ibrida si fa più popolare

Foto di: Sergio Chierici