La concept celebra il nuovo marchio francese con cromo scuro, seta, pelle e legno d'ebano

La nascita di un nuovo marchio automobilistico merita una festa con tutti gli onori, come quelli tributati al Salone di Ginevra al brand DS e alla sua opera prima senza Citroen, la rinnovata DS 5. Nello stand del ginevrino fa bella mostra di sé l'ammiraglia della Casa francese affiancata dall'antesignana DS 21 Pallas del 1955 rielaborata per l'occasione con la vernice "ink blue", quella di lancio della nuova DS 5. A farle compagnia c'è però anche un'altra interessante show car, la DS 5 Moon Dust che sposta un po' più avanti le possibilità di personalizzazione già offerte dalla raffinata berlina d'oltralpe.


La peculiarità più evidente della DS 5 Moon Dust concept è la verniciatura in grigio opaco ispirata a quella degli aerei militari impreziosita da numerose parti cromate aggiuntive, con finitura chiara o scura. Il frontale della Moon Dust spicca anche per l'esclusiva mascherina esagonale con monogramma DS e stile rivisto. Lo spazio interno della DS 5 Moon Dust concept è rivestito con i migliori pellami e i "materiali più nobili" che vanno dalle sellerie in pelle marrone rifinite a cinturino d'orologio nei sedili ai pannelli porta in seta plissettata, passando per gli inserti in legno massiccio di ebano Macassar. La motorizzazione è quella ibrida diesel della DS 5 Hybrid 4x4.

DS 5 Moon Dust, il fascino del grigio opaco

Foto di: Fabio Gemelli