Lorenzo Ramaciotti, responsabile del design, conferma la massima attenzione verso l'auto che sarà internazionale

Se ne parla ormai da tanto tempo come auto per il rilancio di Alfa Romeo, ma ancora non sappiamo nulla sulle sue forme: il modello in questione è la nuova Alfa Romeo Giulia, nome storico con cui viene indicata la prossima berlina di classe media del Biscione. Tante sono le difficoltà per rientrare in un segmento nel quale, una volta, la casa italiana era al vertice, e una delle principali sfide è proprio la definizione dello stile. A dirlo è niente meno che Lorenzo Ramaciotti, già direttore della Pininfarina e da tempo responsabile del design di Alfa Romeo e, in generale, di tutte le auto del gruppo disegnate nel centro di Fiat di Mirafiori, comprese Lancia, Fiat, Abarth e Maserati.

Dove stanno le difficoltà per un marchio che ha fatto da sempre dello stile uno dei suoi punti di forza? Innanzi tutto la forte aspettativa e la necessità di creare un modello al passo coi tempi dalla decisa personalità. Proprio lo stile è stato uno dei motivi del rinvio dal debutto, avvenuto più volte, anche perché dall'idea di un modello a destinazione europea, si è passati alla volontà di realizzare una world car, dopo l'acquisizione di Chrysler, e di farne un modello di immagine, in grado di piacere ad una clientela internazionale. Al momento si sa soltanto che la nuova Giulia avrà motori in comune con la Giulietta, e probabilmente anche il .75 da 24 CV della 4C, mentre sono previsti il V6 Pentastar e la trazione integrale soprattutto per i modelli destinati agli Stati Uniti.

Nuova Alfa Romeo Giulia è la sfida più grande per Fiat-Chrysler

Foto di: Sergio Chierici