L'auto dell'Università di Tokai ha dominato su 17 nazioni. Le altre ancora in gara

Da Darwin fino ad Adelaide attraversando da nord a sud per 3.000 km l'intero continente australiano. Non è stato un viaggio facile quello dell'auto giapponese Tokai Challenger che ha vinto il decimo Global Green Challenge 2009, il rally per auto a energia solare partito lo scorso sabato. Tagliando il nastro di arrivo alle 15.39 locali di oggi con una velocità media di circa 100 km/ora, la vettura ad energia solare messa a punto dall'Università di Tokai ha confermato il suo ottimo vantaggio conquistato sin dalla partenza e, nonostante una foratura a 200 km dalla meta, ha messo fine alla dominazione degli olandesi dell'Università di Delft, vincitori delle scorse quattro edizioni e detentori del record del rally con una velocità media di 102,75 km/ora nel 2005.

Le altre auto sono ancora in gara e le probabili seconda e terza classificate non raggiungeranno il traguardo prima di domani mattina. Si tratta dell'olandese Nuna V e dell'americana Infinium dell'Università del Michigan, che erano a oltre due ore di distanza dalla Tokai, ma che si sono dovute fermare per la notte. I 38 team di ricerca di Università, Istituti tecnici e Imprese di 17 nazioni che sono in gara, infatti, possono correre ogni giorno dalle 8 di mattina alle 17 del pomeriggio, dopo di che i conducenti debbono obbligatoriamente fermarsi a campeggiare dovunque si trovino all'ora di arresto, per ripartire il giorno successivo.

Il Global Green Challenge, infatti, è un evento molto particolare. Esso rappresenta l'evoluzione della leggendaria impresa dell'australiano Hans Tholstrup, che aveva percorso l'Australia da ovest ad est nel 1982 a bordo della sua auto solare "fatta in casa", e divide i concorrenti in due categorie: quella World Solar, in cui competono i prototipi a energia solare ed a bassissime emissioni messe a punto da istituti di ricerca, e quella Eco, riservata ai veicoli già sul mercato o di prossima uscita e che vede impegnate le maggiori case automobilistiche tra cui Ford, Kia, Hyundai, BMW e MINI. Il Global Green Challenge 2009 si concluderà sabato 31 ottobre e i vincitori delle due categorie verranno premiati il 31 dicembre.

Il Giappone ha vinto il Global Green Challenge 2009

Foto di: Eleonora Lilli