La Nissan Leaf arriverà anche in Italia nell'ultima parte del 2010. La conferma l'ha data Andrea Alessi, Amministratore Delegato di Nissan Italia nel corso di una tavola rotonda di H2Roma che si è tenuta ieri presso Palazzo Pamphilj, sede dell'Ambasciata del Brasile. Alessi ha detto a chiare lettere che l'obiettivo di vendita è chiudere il 2010 con 250 Leaf e che i volumi previsti per l'anno successivo sono di 350 unità al mese per un totale di 4.200 unità, volumi pari a quelli attuali della Note. Dichiarazioni che confermano la convinzione con la quale Nissan vuole lanciare la sua prima auto elettrica presentata lo scorso 3 agosto in occasione del nuovo quartier generale di Yokohama.

La Leaf sarà prodotta presso lo stabilimento di Oppama in 50mila unità all'anno e presso quello americano in Tennessee che avrà a regime una capacità produttiva di 200mila unità all'anno e sarà costruito grazie anche agli ingenti aiuti statali stanziati dall'amministrazione del presidente Barack Obama. Confermata inoltre la costruzione degli stabilimenti per le batterie in Portogallo e Regno Unito, destinati a servire prima di tutto l'alleato Renault e, in prospettiva, anche uno stabilimento europeo del marchio giapponese.

La Leaf è une vettura due volumi, 5 porte, 5 posti, lunga 4,44 metri dotata di un motore elettrico da 80 kW (109 CV) e 280 Nm, valori del tutto simili a quelli di un moderno motore Diesel 1,6 litri. L'alimentazione è affidata a una batteria agli ioni di litio da 24 kWh e 90 kW ricaricabile all'80% in 30 minuti dalle colonnine di ricarica rapida o in 8 ore dalla normale presa domestica. La formula commerciale prescelta prevede la vendita della vettura e la cessione in leasing della batteria per diluirne l'impatto sul prezzo che, al momento, non è stato ancora deciso.

Nissan LEAF: 1,4 mld di dollari per produrla