Compleanno a Milano per la francesina, con Yves Dubreil, padre della prima serie, che racconta la storia dell’auto dagli “occhi a ranocchia”

La Renault Twingo compie 2 anni e si prepara ad accogliere nella sua storia la terza serie, attesa al Salone di Ginevra 24. Per celebrare un compleanno fatto di 2,5 milioni di auto vendute la Casa della Losanga ha organizzato una vera festa a Milano, con tanto di torta dedicata e candeline. Al party sono presenti alcune Twingo della prima e seconda serie portati dal Twingo Club Italia, oltre alla serie speciale Renault Twingo 2th Anniversary. A raccontare la storia della piccola e rivoluzionaria monovolume Twingo prima serie c'è Yves Dubreil, l'ingegnere francese che dal 988 ha coordinato assieme a Patrick Le Quément lo sviluppo e la progettazione della Renault Twingo presentata al Salone dell'automobile di Parigi del 992.

LA PICCOLA MONOVOLUME RAZIONALE E ORIGINALE

Dubreil ricorda l'approccio progettuale della prima Twingo improntato alla massima originalità (prima monovolume di segmento A), ma anche alla razionalità costruttiva, alla semplificazione che non significa soluzioni povere, all’ottimizzazione e alla simpatia istintiva che l'auto dagli "occhi a ranocchia" ha da subito suscitato. La scelta della versione unica con solo motore .2 rientra in questo schema, così come l'offerta iniziale di soli quattro colori, ma la panchetta posteriore scorrevole e modulabile, la strumentazione digitale e lo stile tutto votato alle rotondità è quello che ne ha decretato il successo fino al 27 (39. vendute solo in Italia). A questi ricordi si aggiunge anche il commento di Francesco Fontana Giusti, direttore comunicazione e immagine Renault, che rammenta come la prima Renault Twingo sia stata una “perfetta interprete della filosofia progettuale di Ludwig Mies van der Rohe: Less is More”.

SECONDA SERIE BY VAN DEN ACKER

Accanto al primo esemplare di Renault Twingo uscito dalla fabbrica di Flins, un esemplare di colore Giallo India, c’è anche l’attuale Twingo ristilizzata da Laurens van den Acker, che pur avendo perso le carattertistiche da monovolume ha saputo ritagliarsi una propria importante fetta di mercato. Sul grande schermo alle spalle di Yves Dubreil scorrono ancora le immagini del test su strada in anteprima fatto dall’ingengere a fianco del presidente francese François Mitterrand, ma già si staglia all’orizzonte la sagoma della terza serie di Twingo, che sarà abbastanza simile alla concept Twin Run e arriverà sul mercato “nella seconda parte del 24”

TWINGO ATTO TERZO

Per il resto i responsabili Renault sono ancora molto “abbottonati” sulle notizie della nuova Twingo e addirittura dicono che ancora non sanno se il nome della nuova segmento A sarà davvero Twingo. Quello che si sa fino ad oggi è che la nuova Renault Twingo, sviluppata con Daimler sul pianale comune della nuova smart, avrà motore e trazione posteriore e probabilmente 5 porte. Altre certezze le avremo solo a Ginevra, ma altrettanto certo è che per realizzare automobili innovative come la prima Twingo occorre affidarsi a quelli che Dubreil definisce “chief troublemaker”, ovvero “capi rompiscatole” che puntano senza esitazione su progetti ambiziosi.

Renault Twingo: la piccola francese usata

Foto di: Sergio Chierici