I fari “spaziali” e la carrozzeria “cubista” fanno sembrare una concept il crossover alternativo a Fiat 500X e compagne

In posti come Salone di Ginevra, di prototipi e concept se ne vedono davvero tanti. Basta prendere una direzione qualsiasi e camminare: fra gli stand delle auto “normali” - quelle che si possono comprare - troverete sicuramente una macchina diversa, originale, capace di attirare l’attenzione. Ecco, in quest’edizione 2015, al piano terra del Palaexpo svizzero, c’è un modello che sembra un prototipo, ma che invece è di serie. E’ la Ssangyong Tivoli, un crossover compatto della stessa categoria delle varie Fiat 500X, Renault Captur, Peugeot 2008, Opel Mokka e Nissan Juke, giusto per dire i modelli più venduti. Ma a guardare i suoi fari posteriori, le forme quasi “cubiste” e la carrozzeria bicolore sembra davvero più uno studio di design che una macchina che si può comprare davvero in concessionaria.


E' questo (che piaccia o meno) che la differenzia subito dalle concorrenti in un segmento di mercato combattutissimo, in cui tutti i costruttori sono presenti per cercare di conquistare clienti proprio dove c’è più propensione a spendere per l’acquisto di un’auto nuova. In particolare in Italia, dove i SUV e i crossover più piccoli piacciono in maniera particolare. Ed è proprio all’Italia che Ssangyong fa un omaggio con il nome della sua ultima nata: Tivoli, come la città vicino Roma famosa in tutto il mondo per Villa d’Este. A questa “citazione” artistica si rifà il design esterno pronunciato, che si abbina ad un abitacolo più tradizionale. Ma che, in ogni caso, si concede un qualcosa in più: la strumentazione può cambiare colore scegliendo tra blu, azzurro, giallo, rosso, nero e bianco, mentre il sistema d’infotainment ha una presa HDMI per lo streaming con lo smartphone. Non male il bagagliaio da 423 litri, considerando la lunghezza della carrozzeria di 4 metri e 19. Due i motori (entrambe Euro6), un 1.6 diesel e un 1.6 benzina, disponibile anche con cambio automatico Aisin a 6 marce.

Salone di Ginevra: Ssangyong Tivoli, prototipo "di serie"