A Ginevra si è presentata come un omaggio inaspettato all’Italia, ma al di là del nome la SSangyong Tivoli ha altro da raccontare. In futuro questo modello avrà una variante ibrida, anticipata dal concept presentato alla rassegna svizzera. Il prototipo, chiamato Tivoli EVR, è una range extended: le batterie, che alimentano un motore elettrico da 95 kW, consentono un’autonomia di 128 km. Poi entra in azione un motore monocilindrico a benzina e la percorrenza si prolunga di altri 500 km. Basse le emissioni di CO2 dichiarate dalla Casa, siamo attorno al 40g/kg. La velocità massima sfiora i 150 km/h.


Al momento non è ancora certa la messa in produzione, perché la tecnologia ibrida prediletta dai Costruttori è quella plug-in. Comunque, lo stimolo a proporre un’alternativa alla BMW i3 potrebbe dare una spinta al programma. Nel frattempo, la versione di serie dell’auto è attesa per il mercato italiano a maggio. Per contrastare la concorrenza nell’affollatissimo segmento dei SUV compatti (dove troverà pronte ad attenderla Dacia Duster, Renault Capture, Fiat 500X, la Mazda CX-3 e Opel Mokka) la Tivoli avrà due motorizzazioni: 1.6 benzia o diesel, entrambe Euro 6, abbinate a una trasmissione maunale a 6 marce o con un automatico, a 6 marce, disponibile solo per il motore a benzina.

Ssangyong Tivoli EVR, futuro ibrido per la SUV coreana?