Abbiamo provato in Lapponia le novità a trazione integrale del Gruppo FCA, dalla pista ai boschi svedesi, fino al Circolo Polare Artico!

Ammettiamolo, la stagione invernale ormai finita non ci ha permesso troppo di divertirci. Ebbene sì, io sono uno di quei malati di guida che spera in quelle previsioni "nevose del weekend", quando in molti non lavorano (quindi i disagi sono meno) e quando la strada innevata può letteralmente trasformare il fine settimana in una giostra di divertimento al volante di qualsiasi auto. E, per la stragrande maggioranza degli automobilisti, quando neve e ghiaccio incombono, il 4x4 è la risposta a tutto. E' inutile, la sicurezza che da sempre orbita intorno alla trazione integrale "piace" e, spesso, ci fa sentire degli impavidi supereroi di fronte a previsioni meteo avverse, consapevoli che il nostro amato 4x4 riuscirà comunque a tirarci fuori dai guai. Alle nostre latitudini però questi "guai" non coinvolgono mai sentieri frequentati da sherpa e yak, quindi per andare a testare le doti "integrali" delle nuove Fiat 500X e Jeep Renegade me ne sono andato fino in Svezia e, più precisamente ad Arjeplog, dove anche in primavera ci si diverte alla grande!


Ghiaccio è bello!


Da novembre ad aprile il lago ghiacciato di questa cittadina della Lapponia svedese è come se fosse "in provincia di Torino", nel senso che il Gruppo FCA ha allestito qui il suo proving ground, un'area di test che si estende per circa 800 ettari dove tra anelli, piste preparate e boschi con percorsi off-road, vengono provate tutte le auto che presto vedremo nelle concessionarie del Gruppo. Nei mesi passati, il crossover di Fiat e il SUV di Jeep hanno percorso migliaia di chilometri in condizioni estreme per mettere a punto motori, trasmissione, assetto, freni ed elettronica: direi che un invito a provarli in queste condizioni non si poteva proprio rifiutare...


4x4 e AT9


Entrambe dotate del motore 2 litri a gasolio (140 CV per 500X e 170 CV per la Renegade), Fiat e Jeep hanno messo in mostra due personalità ben distinte, in grado di sfruttare al meglio il grip della trazione integrale a gestione elettronica, ma in maniera differente. Se con la Fiat 500X sul lago ghiacciato ho potuto aprezzare l'handling alle alte velocità, saggiando anche le differenze del Mood Selector tra Confort (sicura e conservativa) e Sport (più permissiva e, in questo scenario, divertente), con la Renegade il dna avventuroso è molto più spiccato. Inconfondibilmente Jeep per molti dettagli estetici, la versione Trailhawk - con la sua altezza da terra nmaggiorata a 210 mm e le sue protezioni specifiche - mantiene saldo il carattere del brand anche in fatto di off-road. Nella pista preparata tra i boschi del proving ground gli angoli di attacco di oltre 30° e l'elettronica specifica governata dall'Active Drive hanno reso semplici i ripidi sali e scendi del tracciato, grazie anche all'ottima taratura del cambio. Su questa Jeep la trasmissione AT9 (automatica a 9 rapporti) mi ha aiutato a gestire la coppia motrice al meglio, senza il rischio di spegnimenti o sfrizionate, trasformando in facili anche passaggi apparentemente impegnativi.


Top di gamma


Vero, in Svezia mi sono trattato bene, visto che ho avuto a disposizione il top della gamma di entrambe i modelli. La Fiat 500X 4x4 supera i 30.000 euro, mentre per la Jeep Renegade Trailhawk da 170 CV servono oltre 35.000 euro: il mercato italiano probabilmente darà ragione alle più equilibrate motorizzazioni 1.6 a trazione anteriore, ma vi assicuro che 500X e Renegade tra i ghiacchi lapponi erano decisamente a loro agioo. Non ci credete? Giudicate voi guardando il video!

Fiat 500X e Jeep Renegade: 4x4 VS Svezia [VIDEO]

Foto di: Andrea Farina