Porsche rallenta ancora la produzione per le incertezze di mercato

Le incerte previsioni di vendita del mercato automobilistico hanno spinto ancora una volta Porsche a rivedere la propria capacità produttiva. La Casa di Stoccarda ha appena comunicato di voler estendere le ore di stop nella linea di assemblaggio di Zuffenhausen fino a marzo 2010. Per i primi tre mesi del nuovo anno, circa 2.300 operai rallenteranno il proprio lavoro fino a un totale di 16 giorni di fermo.

Non è il primo ridimensionamento per la Casa di Stoccarda, che ha tenuto sotto controllo la crisi delle vendite nel 2009 proprio con questa strategia "di flessibilità", che da settembre alla fine di dicembre conterà in totale 18 giorni di lavoro in meno rispetto allo stesso periodo del 2008. Il costruttore ci tiene a precisare che ogni decisione è stata presa d'intesa con il sindacato, affinché i lavoratori non subiscano svantaggi fiscali, e che il rallentamento della produzione non riguarderà lo stabilimento di Leipzig, dove "nascono" Cayenne e Panamera.