Presentata in Cina promette di essere in vendita entro l'anno prossimo

Il prototipo è tutt’altra cosa rispetto a quello a cui siamo abituati: è grezzo e incompleto. Le foto sono poche e scattate male, ma tanto basta per parlarne perché questo è uno degli ennesimi cloni cinesi che prendono di mira le auto più conosciute. In questo caso è la Volkswagen Maggiolino ad essere stata “trasformata” in qualcos’altro. A metterci mano è stata la VIDOEV, una marca che già nel logo riprende lo stemma di Nissan ed i caratteri di Volvo. Ha sede a Sud di Pechino e conta più di 500 dipendenti. Il prototipo in questione è stato presentato alla fiera locale “Shandong EV Expo”, una manifestazione dedicata alle auto a basso impatto ambientale ricca di cloni (come forse avrete già visto circolano in rete le foto della copia della BMW i3).


Quella dei cloni cinesi di auto famose, lo sappiamo, è una storia lunga e forse senza fine, fatta di imitazioni autorizzate e non (come nel caso recente della Landwind X7, la copia cinese dell’Evoque che ha mandato su tutte le furie Land Rover). In questo caso la Volkswagen Maggiolino Made in China senza autorizzazione da parte del colosso tedesco ha 2 porte in più ed è elettrica. Sebbene sia poco rifinita e tutt’altro che pronta, promette di essere in vendita già dall’anno prossimo.

Volkswagen Maggiolino, la copia cinese ha 5 porte ed è elettrica

Foto di: Eleonora Lilli