La Casa inglese cambia il nome in corsa per la sua super Vantage da 600 cavalli

Guai a toccare certi nomi o certe sigle. Le Case automobilistiche sono sempre più protettive in questo senso e l’ultima a farne le spese è stata Aston Martin. Vi ricordate della Vantage GT3 Special Edition annunciata per l’ultimo Salone di Ginevra? La più racing della Aston Martin Stradali, una belva da 600 CV, non ha fatto in tempo ad essere presentata sullo stand che ha cambiato nome in GT12. Pare che Porsche non abbia gradito l’uso la storica sigla che identifica da anni le versione alleggerita della mitica 911. Ad ogni modo ad Aston Martin non è andata così male: l’ex Vantage GT3 deriva di fatto dalla Vantage V12 e la sigla ripensata in GT12 ha comunque il suo perchè. Chi si sta ancora mangiando le mani è Audi che non potrà utilizzare le sigle Q2 e Q4 per i suoi SUV più compatti e sportivi: appartengono ad Alfa Romeo e Sergio Marchionne ha detto no...

Aston Martin Vantage GT12, belva da 600 CV

Foto di: Fabio Gemelli