E’ festa per le 2 e 4 ruote. Il manager ha ricordato il lavoro degli ultimi mesi

Ieri l’inno di Mameli ha risuonato in mondovisione sul podio del Campionato mondiale MotoGP 2015 e su quello di Formula 1 a Sepang. Merito di Valentino Rossi in sella alla sua Yamaha YZR-M1 e di Sebastian Vettel alla guida della Ferrari nell’era Marchionne. I ringraziamenti sono arrivati da tutte le parti. Abarth, in un comunicato ufficiale, ha ricordato lo stretto legame tra il marchio nell’orbita FCA Italy ed il team Movistar Yamaha MotoGP di cui è sponsor (Abarth fornirà al Team Movistar Yamaha MotoGP diversi veicoli della gamma FCA, in tutto il mondo). “Vogliamo celebrare questo momento insieme a tutti i tifosi che hanno vissuto questa magica giornata per l'Italia dei motori”, si legge nella nota, in cui si ricorda che dietro Valentino Rossi c’erano altri due piloti italiani, Dovizioso e Iannone: era dal 2006 che non si vedeva un podio tutto tricolore. Dall’altro lato c’è Sergio Marchionne, numero uno del Gruppo e neo vertice di Ferrari, che ringrazia Vettel e tutta la squadra.


Il manager, soddisfatto, si è complimentato con Vettel e Kimi Raikkonen per “una gara sensazionale”, ed ha aggiunto: “Sono felice per tutti i tifosi che aspettavano da troppo tempo una giornata così. Forza Ferrari”. Un indiretto riferimento al termine dell’era Montezemolo e alla sua nuova gestione è arrivato subito dopo: “Quello che abbiamo visto oggi è il risultato dell'incredibile duro lavoro degli ultimi mesi, un lavoro fatto in silenzio e con umiltà come fa una grande squadra”. E poi ancora: “Questa vittoria è un premio a chi l'anno scorso ha progettato e sviluppato macchina e motore e per chi, in seguito, ha preso le redini in mano perfezionandola e migliorando l'organizzazione. I risultati si sono visti. Mi riempie di gioia vedere questa bella continuità tra chi ha progettato la vettura e chi l'ha sviluppata”. Commenti?