Dopo l’auto a guida automatica, arriva quella a drifting automatico: sbanda, va di traverso e controsterza da sé

Google ci lavora da anni, all’auto che guida da sola e anche Mercedes, a cui viene attribuita l’invenzione dell’auto, ha praticamente pronta la macchina a guida automatica. Così come tanti altri costruttori. Ma un’auto che “si intraversa” da sola, modulando acceleratore e sterzo per controllare la sbandata in sovrasterzo, è un qualcosa che va al di là del risolvere la mobilità delle metropoli sempre più trafficate. Perché ha a che fare con il divertimento, con il piacere di guida, e quindi tocca un tasto molto delicato del rapporto tra essere umano e automobile, tra emozioni e tecnologia. A raccogliere la sfida è BMW al Salone tecnologico CES 2014 di Las Vegas, con il prototipo di M235i che vedete in azione nel video

Al centro della realizzazione è il sistema BMW ConnectedDrive, che mostra così le potenzialità future di una guida al limite automatizzata. Con buona pace degli appassionati, che forse però possono stare tranquilli ancora per un po’: al centro del progetto, infatti, c’è la dimostrazione di quali standard di sicurezza si possono ottenere tramite gli attuali sensori e attuatori, che potrebbero in futuro essere preziosi in termini di precisione nelle situazioni di guida automatizzata con traffico intenso, per evitare incidenti. Il tutto per migliorare gli algoritmi che governano il funzionamento e l’interazione di sterzo, freni e accelerazione.

BMW Serie 2 Coupé, le prime foto della M235i

Foto di: Fabio Gemelli