Stefan Sielaff, responsabile dello stile Audi, ne parla in un'intervista ufficiale

Il countdown per la presentazione della nuova Audi A1 è iniziato da qualche giorno e la Casa di Ingolstadt si è lanciata in un'operazione di teasing che mira a creare attenzione sulla "next big Audi" prima ancora che l'auto sia visibile in un Salone dell'auto. Foto ufficiali ancora non ce ne sono e allora, per ingannare l'attesa, bisogna raccogliere le poche informazioni disponibili e condirle con un po' di immaginazione.

La considerazione di fondo è che il design dell'A1 è stato ispirato dalla Metroproject Quattro Concept, presentata al Salone di Tokyo 2007, e dalla successiva A1 Sportback del Salone di Parigi 2008. La prima fissava i principi di base della vettura - un'auto "premium" per la città dal carattere forte, dalla dimensione sportiva e giovanile, e dall'ampia possibilità di personalizzazione (con uno sguardo alla MINI, ma con forte dna Audi); la seconda, con carrozzeria a 5 porte, proponeva alcune idee concrete per la successiva versione di serie.

A questo punto è interessante soffermarsi su una videointervista ufficiale che riprende il responsabile dello stile del marchio Audi, Stefan Sielaff, intento a fornire alcune indicazioni di massima sulle forme della futura A1. Dal video, disponibile in fondo a questo articolo, emerge allora che la nuova A1 manterrà un rapporto proporzionale tra finestratura e parte inferiore della carrozzeria pari a 1:3 e 2:3, il che si traduce in una linea di cintura piuttosto alta per un tetto relativamente ribassato. Caratteristica della fiancata sarà innanzi tutto il trattamento dei montanti, non solo con l'inclinazione del montante C per dare alla A1 l'aspetto di una coupé compatta, ma anche con l'unione dei montanti in un elemento unitario. Questa "cornice" superiore - che secondo Sielaff si ispirerà all'"arco" di diversa colorazione proposto nella Metroproject concept - potrebbe essere un motivo caratterizzante, personalizzabile con vari colori o finiture. Posteriormente invece, la linea rastremata del tetto si chiuderà con uno spoiler piuttosto evidente, come nella A1 Sportback.

Sielaff ci fa sapere che il frontale proporrà alcune soluzioni già viste nei prototipi precedenti, a cominciare dallo sbalzo molto ridotto per una trazione anteriore (anche qui con richiamo alla MINI), ma anche dai parafanghi particolarmente marcati, per creare l'effetto di un'auto "schiacciata" a terra. Altri elementi del frontale potrebbero essere la calandra single frame con gli angoli superiori smussati, come nella A1 Sportback concept e in altri recenti prototipi Audi; la linea della cornice potrebbe condizionare anche il disegno di altre componenti, a cominciare dai fari, che avranno presumibilmente sviluppo orizzontale e un deciso "taglio" superiore creato dall'estremità del cofano (accentuando l'effetto di "sguardo cattivo"). Gli elementi interni dei fari, com'è ormai consuetudine, faranno ampio uso di LED, creando "firme" specifiche per questo modello, con corrispondenti disegni anche nei gruppi ottici posteriori.
Se la personalizzazione esterna sarà possibile grazie all'individuazione di elementi stilistici modificabili, ancora maggiori possibilità saranno previste, secondo Sielaff, per l'interno, ma è ancora troppo presto per parlarne.

Stefan Sielaff anticipa il design dell'Audi A1




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Foto di: Eleonora Lilli