Lo sapevate che nelle nostre città la velocità media con traffico intenso è intorno agli 8 km/h? Praticamente come nel Medioevo, quando ci si spostava a dorso di mulo. È da questa considerazione che nasce l'idea di ripensare alla mobilità quotidiana, cambiando approccio. I M.U.L. (Multi Utility Leisure), una nuova categoria di veicoli pratici, economici e affidabili, si basano su questo concept, cercando di migliorare l'efficienza dei SUV e la funzionalità dei crossover: tutti aspetti che abbiamo esplorato in questa video-prova del #perchecomprarla.


Pregi e difetti


Consuma ed inquina meno di un'auto a metano, il che è tutto dire. Non è così difficile, infatti, arrivare a fare 100 chilometri con un fieno, con bassissime emissioni di CO2 e di gas serra. La motricità, poi, è ottima, anche uscendo fuori dall'asfalto o su fondi particolarmente pendenti o scivolosi. Notevole anche la capacità di carico, uno dei punti di forza dei MUL. Lo spunto, d'altro canto, non è bruciante, così come la rapidità negli stop & go tipici della marcia a singhiozzo: ripartire dopo una sosta non è così immediato. Potete approfondire altre caratteristiche  - come la manovrabilità o l'affidabilità - guardandovi il video.


Qual è la migliore?


Dipende molto dal tipo di utilizzo. Scegliete la versione ibrida se vivete in una metropoli dove si parcheggia gratis sulle strisce blu, o si entra senza limitazioni nelle ZTL. Nel nostro Trovauto ci sono i mezzi di trasporto più simili come alternative: sono le auto elettriche, che hanno anch'esse libero accesso nei centri storici e si spostano in totale silenzio. Come i MUL, che potrebbero rendere davvero più sostenibile la mobilità del futuro.

MUL, il nuovo ibrido tra un SUV e un crossover