Guarda alla NX, ma senza eguagliarne gli eccessi e la personalità

Questa non è la NX. Questo sembra volere dire la nuova Lexus RX che si allunga fino a 4,89 metri e aggiunge elementi di stile specifici per sottolineare le differenze rispetto alla sorella più piccola. Questo mi sembra voglia dire il nuovo Suv del marchio di lusso di Toyota che aggiunge 12 cm e tanta abitabilità in più per togliere al cliente ogni dubbio, visto che al concessionario le troverà l’una accanto all’altra. Il frontale è molto simile, ma i gruppi ottici non hanno le lame separate e la presenza è diversa: se la NX infatti sembra più piccola di quello che è, la nuova RX è più imponente e, oltre a rinunciare ai paraurti bombati della sorellina, ha la coda che si allunga con uno spigolo la cui presenza è evidenziata dal terzo finestrino, affusolato fino a lambire il portellone.


Non riesco a capire fino in fondo perché all'auto, come altre vetture, abbia questa soluzione, così come non capisco perché, con tutta la personalità che ha la NX si è data con le sue lenti tridimensionali, abbia una soluzione più tradizionale, ma anche meno riconoscibile per la coda. Vero è che la RX è un’auto conosciutissima Oltreoceano e deve giocare da leader, dunque non ha l’esigenza di farsi notare a tutti i costi, ma proprio per questo credo che potesse osare di più proprio mentre l’avversaria di sempre, la Mercedes GLE, gioca di conserva. Di sicuro i nostri estimatori dell’ibrido troveranno nel SUV giapponese pane per i loro denti e, in attesa di sapere prestazioni e dati di omologazione definitivi, possono avere la ragionevole speranza che entrambi saranno migliori che in precedenza.

Salone di New York: Lexus RX, stavolta non serve stupire

Foto di: Nicola Desiderio