La Beetle R-Line Concept da 220 CV guida il poker di prototipi sfiziosi esposti a New York

Ok, col clima di recessione economica che c'è in Europa non è più lecito pensare all'automobile come ad un bell'oggetto per soddisfare la voglia di stile, il piacere di guida e l'appagamento personale, ma ci sono luoghi del mondo dove questo è ancora possibile. Un esempio su tutti arriva dal Salone di New York dove la ripresa del settore automotive è salutata anche da concept sfiziose, pur senza una verrà utilità pratica. L'esempio più chiaro arriva dal Volkswagen Maggiolino, in Italia relegato a modello di nicchia per pochi appassionati che negli ultimi tre anni ha visto dimezzare le sue vendite fino a quota 1.528 unità nel 2014, ma negli Stati Uniti pronta a rinnovare la sua immagine con i quattro prototipi "Beetle" esposti al NYIAS.


Dei quattro concept Volkswagen visti a New York il più interessante è forse il Beetle R-Line Concept, quasi perfetto per quella fetta di automobilisti italiani che ancora cercano originalità di stile e prestazioni. Il motore è il 2.0 TSI turbo benzina da 220 CV, in pratica quello della Golf GTI, contornato da una carrozzeria dipinta in bianco perlato "Oryx White Pearl Effect" e incattivita da bandelle in nero lucido nella parte inferiore, grande alettone di coda, particolari esterni in fibra di carbonio e sedili sportivi a guscio. La Volkswagen Beetle Cabriolet Denim riporta invece in auge il tema del jeans con il colore "Stonewashed Blue Metallic" e la capote in tela tipo denim. La Beetle Wave è una cabriolet che sfoggia un brillante colore "Habanero Orange Metallic" ispirato alle decorazioni delle tavole da surf, mentre la Beetle Pink Edition unisce la vernice rosa metallizzata con i dettagli neri e cromati.

Volkswagen Maggiolino, negli USA si fa in quattro

Foto di: Fabio Gemelli