“Quando leggerete le specifiche tecniche salterete in piedi sulla sedia”, parola di Reid Bigland, Capo di Alfa Romeo North America

Reid Bigland è un signore americano con la faccia simpatica e il fisico da culturista. Il suo lavoro è probabilmente uno dei più agognati e difficili al mondo, ovvero fare il “big boss” del marchio Alfa Romeo in Nord America. Due parole che quando vengono connesse creano scintille, aspettative e anche qualche tumulto nelle concessionarie, visto che gli ordini della 4C sono stati sospesi dopo la grande mole di richieste pervenute oltreoceano. Ma il bello deve ancora venire, perché il prossimo 24 giugno verrà finalmente svelata la “progetto 952”, la berlina di segmento D che potrebbe chiamarsi Giulia, o forse no. Mr. Bigland la aspetta come la manna dal cielo, per riempirci i dealer e venderne quante più possibile.

Nel mirino ci sono le rivali tedesche

L’appuntamento è per il primo trimestre del 2016, come riportato da Automotive News direttamente dal Salone di New York, mentre questa estate si completerà la gamma 4C con l’arrivo della versione Spider. Tornando alla Giulia, invece, l’enigma del nome non è stato ancora sciolto e non c’è stata nessuna conferma ufficiale nemmeno sui powertrain, anche se Bigland si è mostrato molto sicuro. “Sono certo che quando leggerete le specifiche tecniche di quest’auto salterete in piedi sulla sedia”, ha dichiarato il big boss di Alfa Romeo, riferendosi anche alle future rivali. Le varie Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C sono avvertite, la nuova Alfa avrà prestazioni superiori.

La Giulia GTA potrebbe arrivare nella primavera 2016

A proposito di performance, Bigland ha anche detto che la versione ad alte prestazioni (la tanto attesa GTA) potrebbe arrivare nella primavera 2016, insieme ad altre versioni. Considerando che la nuova Giulia avrà sia la trazione posteriore che quella integrale è lecito attendersi un lancio differito dei vari step della gamma. Quanto al SUV, invece, non si vedrà prima dell’inizio del 2017, oppure, nel migliore dei casi, alla fine del 2016. I suoi concorrenti saranno l’Audi Q5, la BMW X3 e la Porsche Macan. Infine, sia la “Giulia” che il SUV saranno assemblati sulle linee dello stabilimento di Cassino, dove attualmente viene prodotta la Giulietta.

Alfa Romeo Giulia 2015, in Germania la immaginano così

Foto di: Eleonora Lilli