Il diario di viaggio in Peugeot di Andrea Carrato, l'inviato dei Pit Live di OmniCorse.it

Altro giro, altra corsa! Ci siamo lasciati con le montagne e due grossi muri di neve a farci compagnia, ci ritroviamo al 62° Rallye Sanremo circondati da una splendida cornice di fiori e il cielo terso a dar luce al bel lungomare della cittadina ligure. Il Campionato Italiano Rally riparte da Sanremo, sede del secondo appuntamento stagionale che come consuetudine racconto in diretta attraverso il Pit Live di OmniCorse.it.


Peugeot 3008 HYbrid4: un’ottima compagna di viaggio


Dalla comodità della Peugeot 308 SW che mi ha accompagnato lungo i tornanti dell’Appennino Tosco Emiliano verso il primo Rally del Ciocco, sono passato alla tecnologia della 3008 HYbrid4. Va bene, non ho a disposizione una bella leva del cambio, ma due palette dietro al volante e neanche quella del freno a mano, che è elettrico. Avete capito che c’è appena qualche differenza con la Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi, ma… si fa quel che si può! Il motore termico diesel e quello elettrico raggiungono la potenza di 200 cavalli e anche se la 3008 HYbrid4 non ha velleità sportive, la spinta è assicurata. Vi ho già detto che amo da sempre le corse e le auto sportive e la sensazione che mi dà questa spinta mista (il motore elettrico garantisce 200 Nm in aggiunta ai 300 Nm del 2.0 HDI Peugeot) mi piace, ma cosa c’è di meglio che godersi un lungo viaggio – proprio come i 400 km che separano Modena e Sanremo – in estrema comodità e con una plancia di ispirazione aeronautica che fornisce informazioni su tutte le diavolerie tecnologiche di questa vettura? il tetto panoramico ciel! L’intera apertura della tendina, che si estende fino ai sedili posteriori, permette al sole di scaldare l’abitacolo e il tepore che filtra all’interno riesce a far digerire il freddo delle prime ore del mattino. Sì, sono partito presto… in fondo anche un “lavoro” come questo richiede qualche piccolo sacrificio.


Il motore elettrico della HYbrid4 mi ha reso “pigro”


Dopo una veloce sosta in Autogrill nei pressi di Imperia e dell’area geografica coperta anche dalla celebre corsa in bici Milano-Sanremo, ho puntato dritto verso la città dei fiori dove ad accogliermi ho trovato una lunga coda di auto incolonnate e che per circa 2 km si sono mosse a passo d’uomo. È qui che ho capito che forse sto… invecchiando! La silenziosità del motore elettrico, che mi ha permesso di procedere in modalità Zero Emission (ZEV) ed il cambio robotizzato mi sono sembrati le migliori invenzioni di cui si possa disporre su una vettura da utilizzare tutti i giorni, dopo il tetto panoramico, s’intende. Ma non fatevi strane idee, vi prometto che alla prossima gara lascerò da parte comodità ed eleganza e proverò a tornare giovane… dentro!


Se avete domande…


E ricordate, se avete domande per i piloti del team Peugeot Sport scrivete via Twitter @omnicorse utilizzando l’hashtag #pitlivecir. Paolo Andreucci, Anna Andreussi e tutti i tecnici della squadra del Leone sono pronti a rispondervi e soddisfare ogni curiosità.

Fotogallery: Voglia di Rally? Il CIR fa tappa a Sanremo, la città dei fiori