Un accordo con la francese Global Bioenergies per ottenere carburante da fonti biologiche rinnovabili

Le case automobilistiche sono impegnate in ricerche tecnologiche anche per ciò che riguarda i carburanti. Audi, ad esempio, ha siglato un accordo con l'azienda francese Global Bioenergies per lo studio di una benzina biologica, non derivata da fonti fossili, denominata e-gasoline. La molecola magica, allo studio da parte di Global Bioenergies, si chiama bio-isobutene ed è una molecola che consente svariate applicazioni, tra le quali anche la produzione di iso-ottano, un idrocarburo di sintesi con numero di ottano 100, ottimo come carburante per autotrazione.

Audi non è nuova a progetti di questo tipo, dal momento che si sta impegnando parallelamente nella ricerca di altri carburanti alternativi, come i progetti e-gas (metano sintetico), e-diesel ed e-ethanol. Secondo le parole di Reiner Mangold, il responsabile dei progetti "e-fuels" di Audi, si tratta di un ulteriore passo avanti per una mobilità sempre meno legata al petrolio, realizzata mediante fonti rinnovabili, senza però infierire sulla produzione alimentare o sulla produzione agricola. L'accordo con Global Bioenergies per lo studio della e-gasoline avrà la durata di due anni.

e-gas, il metano secondo Audi

Foto di: Fabio Gemelli